GP USA F1 2015: finita la festa, Mercedes accusa Hamilton!

Formula 1 2015: la Mercedes bacchetta Hamilton per la partenza troppo aggressiva nei confronti di Nico Rosberg e chiede un incontro chiarificatore entro il GP del Messico. Come reagirà il 3 volte campione del mondo?

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    Il Gran Premio degli USA 2015 di Formula 1 è stato il gran giorno in cui Lewis Hamilton ha vinto il terzo titolo mondiale. Passata la festa, però, il team Mercedes ha accusato il britannico di essersi comportato in modo scorretto nei confronti di Nico Rosberg. “Ha ragione ad essere arrabbiato, perché la partenza di Lewis è stata troppo dura - ha dichiarato Toto Wolff commentando lo stato d’animo del pilota tedesco – penso che ne discuteremo nei prossimi giorni sedendoci ad un tavolo e risolvendo ogni problema che ci possa essere tra i nostri piloti. Cose di questo tipo non devono rovinarci la festa”.

    Mercedes, Wolff: “Dispiaciuti per Rosberg”

    Ricordiamo che Nico Rosberg ha sostanzialmente smesso di battagliare alla pari con Lewis Hamilton da dopo il GP di Spa del 2014 quando fu messo pesantemente sotto accusa dal team per un contatto proprio con il compagno di squadra. Da allora ha sbagliato in molti momenti decisivi e non ha mai avuto più lo smalto per tenere il passo del compagno di box. Succederà qualcosa al contrario? Sarà ora Lewis a finire sotto pressione? Pensiamo di no. Ma il team, probabilmente, inizierà a fare un po’ di più il tifo per il suo pilota tedesco. “Mi dispiace per Nico e per l’errore che gli è costato la vittoria. Durante la gara eravamo felici pensando ad una sua grande giornata. L’accaduto è stato un vero peccato, perché un successo in questo momento non facile per lui lo avrebbe aiutato”, ha concluso Wolff parlando ad Autosport.

    Hamilton si difende: “Non volevo essere così aggressivo”

    Chiedere scusa dopo è sempre facile. Lewis Hamilton non può fare altro:“Ho guardato il replay della partenza molte volte e voglio precisare che la manovra su Nico non è stata intenzionale. Non volevo spingerlo fuori. Lui è rimasto al centro della pista ed io ho provato a passare all’interno mantenendo la mia traiettoria. All’ingresso della prima curva c’è stato un incrocio e ci siamo toccati a causa di un mio sottosterzo. Non credo di essere stato aggressivo e, soprattutto, sono stato io il primo ad entrare in curva per cui avevo il diritto di scegliere la linea migliore”, ha spiegato il tre-volte campione del mondo nelle interviste post GP degli USA 2015.

    Mercedes, Lowe: “Hamilton ancora più forte nel 2016″

    Cosa hanno in comune Paddy Lowe e Lewis Hamilton? Hanno vinto sempre assieme i loro titoli mondiali sia alla McLaren che ora alla Mercedes. Il direttore tecnico, quindi, va preso sul serio quando dice che Hamilton ha ancora margini di miglioramento:“Nel 2015 ha avuto il miglior rendimento di tutta la sua carriera ma sono certo che nel 2016 andrà ancora meglio. E sono sicuro che alcuni dei meriti sono di Nico Rosberg che lo ha spinto a migliorarsi costantemente”. Lowe spende alcune parole anche per il compagno di box sconfitto:“So benissimo come si può sentire. Quando perdi hai in mente solo il pensiero di volerti rifare l’anno seguente. Sono certo che Nico tornerà, perché questi due ragazzi hanno una grande capacità di spingersi l’un l’altro e questo è un valore aggiunto per l’intero team”, ha concluso.