GP USA F1 2016 a Austin, anteprima: Hamilton si gioca tutto

Quattro gare al termine del mondiale e una rimonta difficile. Incognita Ferrari

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    GP USA F1 2016 a Austin, anteprima: Hamilton si gioca tutto

    Tutti i favori del pronostico sono per Nico Rosberg, leader del mondiale e proiettato verso il Gran Premio degli USA con la forza e serenità di chi sa poter giocare se non sulla difensiva, comunque senza rischiare eccessivamente. E’ la partita per il mondiale, con un Lewis Hamilton obbligato a vincere e sperare. Che si frapponga qualcuno tra sé e Rosberg, ad esempio. Ma chi può assolvere questo ruolo di terzo incomodo? A Suzuka solo grazie all’approccio conservativo sulla power unit si sono visti distacchi molto inferiori al solito tra Mercedes, Red Bull e Ferrari. Quest’ultima ha sorpreso in positivo nelle qualifiche, competitiva come non ci si aspettava. Austin è pista diversa, tornerà l’accento sulle caratteristiche della trazione e della frenata.

    Il primo settore, nel quale conta aerodinamica e bilanciamento della vettura, è molto simile alle esse di Silverstone e Suzuka, layout sul quale la Rossa ha dimostrato d’aver compiuto progressi tra GP di Gran Bretagna e Giappone. Potrebbe soffrire maggiormente nel settore finale. Prospettive da rivedere nelle libere del venerdì. Saranno cruciali per capire come impostare il week end, quale strategia per una gara che sarà sull’asciutto e con temperature abbastanza alte, visti i 28° C nell’aria attesi. Nel confronto con Red Bull – oramai difficile pensare al secondo posto nel mondiale Costruttori, senza clamorosi colpi di scena o ritiri di Verstappen e Ricciardo – la differenza nella scelta dei treni di gomme è netta: punta parecchio sulle medie Red Bull, più sbilanciata sulle morbide la Ferrari. Avere più treni delle mescole soft e supersoft dovrebbe avvantaggiare Vettel e Raikkonen nella valutazione del rendimento al venerdì.

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    In Mercedes, invece, Hamilton ha tutta la pressione addosso. Deve vincere, non commettere alcun errore e, se anche riuscisse nel compito, non basterebbe. Con il mondiale Costruttori oramai assegnato, terzo alloro di fila per la casa di Stoccarda, Lewis dovrà portare la partita su un confronto personale e diretto, cercare la lotta ravvicinata e ruota-a-ruota, esercizio nel quale è imbattibile ed è sempre uscito vincente nel confronto con Nico Rosberg. Quest’ultimo potrà benissimo cedere un “game”, sapendo di avere il vantaggio dei “set” per aggiudicarsi la partita ad Abu Dhabi. Di temi chiave ce ne sono diversi nel week end alle porte, su un circuito interessante e con buone opportunità di sorpasso, che ospita un GP giunto alla quinta edizione e chiamato a restituire ai tifosi lo spettacolo mancato in gran parte lo scorso anno a causa dell’uragano Patricia.