GP USA F1 2017 a Austin. Alonso rinnova, Hamilton non crede nel titolo già domenica

Alonso in McLaren anche nel 2018 e non sarà per un solo anno. Hamilton si aspetta il ritorno di Vettel nel GP degli USA

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    GP USA F1 2017 a Austin. Alonso rinnova, Hamilton non crede nel titolo già domenica

    Sono il rinnovo di Fernando Alonso con la McLaren e la possibilità di vincere il titolo di Lewis Hamilton a tenere banco nel giovedì del Gran Premio degli USA 2017 a Austin. Conferenza stampa con i volti nuovi di Sainz vestito da pilota Renault e il nuovissimo di Brendon Hartley, pronto a calarsi nell’abitacolo della Toro Rosso. Curiosità soprattutto su quel che potrà fare il ventinovenne in arrivo dalla Porsche e dal mondo Endurance.

    La cronaca, però, vede Hamilton al centro dell’attenzione, lui che negli USA è di casa. Lewis minimizza le possibilità di diventare campione del mondo domenica, d’altronde serve anche la collaborazione di Vettel e della Ferrari perché ciò accada. Non dovrà fare meglio del sesto posto perché Hamilton celebri il quarto titolo. «Parlare della vittoria del campionato in questo week end è sciocco. Sebastian sarà molto forte e non ci si può aspettare che abbia un altro week end difficile. Non me ne può fregar di meno di vincere il titolo qui o altrove. La cosa più importante è vincere la gara, è questa la priorità», chiarisce. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP USA F1 2017 con risultati e classifica.

    Ed è interessante anche l’analisi del momento difficile della Ferrari. «Credo che Vettel sia stato un avversario forte per tutta la stagione, ha avuto qualche problema tecnico ma la macchina continua a essere veloce come è sempre stata. Me li aspetto molto forti in questo week end e nelle ultime gare, per questo non cambia nulla per me, devo tenere alta l’attenzione e continuare a spingere». Un Hamilton forse mai così maturo e attento, in un’evoluzione del personaggio che parte da una nuova serenità scoperta nell’ultimo anno e mezzo, dice: «Ci sono tante cose interessanti e positive che stanno accadendo nella mia vita che hanno lasciato magari un riflesso positivo in questi mesi e arrivo alle gare con un’abbondanza di sentimenti positivi. Poi Toto, il team, sono stati incredibilmente d’aiuto, dandomi la possibilità di muovermi come mi piace. Sono grato a tutti loro».

    Alonso, ancora McLaren nel 2018 e non solo

    Passando a Fernando Alonso, il suo rinnovo di contratto con la McLaren non è una notizia inattesa. Era l’unica opportunità concretamente percorribile per restare in Formula 1 nel 2018. Il divorzio McLaren da Honda e l’arrivo del motore Renault ha fatto il resto, l’ha convinto a firmare un nuovo accordo che sarà pluriennale, prospettando così la possibilità di chiudere la carriera con la squadra inglese. Si spera anche da vincente. La decisione si è fatta attendere e Alonso ha commentato: «Penso che c’è è stato un tempo lungo ma una decisione presa con molta calma. In estate ho parlato con diversi team, diversi progetti che si trovavano in una situazione senza piloti confermati. Dentro di me pensavo che Mclaren avesse un potenziale maggiore ma aveva dei dubbi sulla power unit, su cosa fare nel 2018. Abbiamo impiegato qualche settimana per capire quali cambiamenti ci sarebbero stati sulla power unit 2018, ora credo che sarà un progetto molto più competitivo, sappiamo cosa può fare la power unit Renault e sappiamo che la McLaren è una squadra al top. E’ positivo ma non si può mai promettere nulla».