GP Valencia 2012, prove libere 2: Vettel primo, 15 piloti in un secondo

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    Gp Valencia 2012, prove mondiale F1

    AP/LaPresse

    E’ di Sebastian Vettel il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere a Valencia nel Gran Premio d’Europa 2012. Il tedesco della Red Bull è stato tra gli ultimi a montare le gomme morbide con cui ha ottenuto il giro più veloce, precedendo Hulkenberg, Kobayashi, Schumacher e Senna. Ben 15 piloti in 9 decimi, con Massa a chiudere la top-15. Temperature in deciso aumento rispetto al mattino, che hanno anticipato nell’ultima mezz’ora del turno di prove quel che ci si deve attendere dalla gara del GP a Valencia.

    Cronaca prove libere 2 GP Valencia 2012

    Sin dalle prime battute della seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Europa 2012 a Valencia, gran traffico in pista, con 13 vetture impegnate nel primo run e l’asfalto a 34° C. Problemi per la trasmissione della Red Bull di Webber, in particolare in scalata, mentre difficoltà simili sono state comunicate anche da Vettel: in entrambi i casi tutto risolto. I tempi del mattino sono stati copiati con facilità e abbassati fino a 1’40″248, realizzato da Alonso a 15 minuti dal via della sessione. Dietro allo spagnolo, autore del record nella parte centrale del circuito di Valencia, si sono posizionati Webber, Di Resta, Hamilton, Button, tutti con distacchi minimi, confermando lo scenario osservato al mattino.

    In Lotus Grosjean ha utilizzato una nuova ala con una conformazione diversa per quanto riguarda i flap sopra al profilo principale.

    Fonte: Lotus Renault via Twitter

    Le modifiche viste al mattino sulle pance della Red Bull sono state confermate come parte di una rivisitazione della zona degli scarichi, confermando la sensazione che le alette servano a indirizzare i flussi in una zona precisa del retrotreno, apparentemente verso l’esterno, tra ruota e diffusore. Inoltre, si è modificata la presa d’aria alla base delle pance, pensata per incanalare aria da espellere al centro del diffusore, dove si aziona l’avviatore del motore; il collegamento tra pance e fondo è stato esteso quasi fino a creare una continuità con il diffusore.

    Alle spalle di Alonso, distaccato di 6 centesimi, si è posizionato Webber, mentre 14 piloti hanno girato racchiusi in appena 1 secondo e 1 decimo. Dopo quasi mezz’ora di prove, solo Rosberg ha visto il proprio lavoro rallentato, con appena due giri all’attivo. Mentre Nico guardava dai box, Schumacher otteneva il miglior tempo in pista, con 1’40″169 e gomme medie nuove. Nemmeno il tempo di marcare il giro di riferimento e Schumacher è stato costretto a rientrare ai box per indagare su un problema di calo di potenza, comunicato via radio al muretto. Sembrerebbe che Schumacher abbia sofferto un problema di pressione della benzina, ancora da confermare.

    Le prime due vetture a scendere in pista con le gomme morbide sono state le due Caterham, la differenza di tempo per Petrov è stata nell’ordine del secondo. E’ presumibile che per i team di prima fascia questo gap sia inferiore, tra 5 e 6 decimi. E’ toccato poi a Rosberg girare con continuità e ottenere un tempo fotocopia a Schumacher: pochi centesimi per andare in testa con 1’40″154. A un’ora dal termine anche i top team hanno iniziato a provare la mescola più morbida. Button è stato il primo a scendere sotto al minuto e 40, migliorando il tempo fatto con le medie di 6 decimi: 1’39″990 per l’inglese, ritoccato da Rosberg fino a 39″926.

    Chi ha insistito più a lungo con le gomme medie è stato Vettel, in grado di migliorare fino a 1’40″2 con il composto più duro a disposizione. Non ha sfruttato al meglio il primo giro veloce con gomme morbide Massa, autore di un lungo alla prima staccata in fondo al rettilineo dei box, con le temperature costantemente in ascesa e prossime ai 40° C sull’asfalto.

    La conferma della velocità Ferrari è arrivata con Alonso, in cima alla classifica dei tempi con il primo giro veloce su gomme morbide: 1’39″733. Un incidente ha messo fine alle prove di Pedro De la Rosa a 45 minuti dalla chiusura della seconda sessione. Lo spagnolo della Hrt ha sbattuto in maniera strana: pur non essendo in un giro veloce, anzi con andatura molto bassa, la macchina è andata contro le barriere, quasi avesse un problema al volante.

    Prima di passare alla simulazione di long run in ottica gara negli ultimi 30 minuti di prove, la classifica ha subìto un ultimo rimescolamento dei valori. Schumacher, risolti i problemi avuti a metà sessione, ha scavato il solco con Alonso e tutti gli altri: 132 millesimi meglio il crono del tedesco, con 1’39″601. Chi è risalito dal fondo della griglia, occupato per gran parte della sessione, è stato Raikkonen che si è piazzato sesto proprio mentre Vettel, impegnato con le gomme morbide, otteneva il miglior tempo con 1’39″334.

    Vettel, Hulkenberg, Kobayashi, Schumacher, Senna, Di Resta, Alonso, Grosjean, Webber, Rosberg. Questa la top ten disegnata dai giri veloci con le gomme morbide, prima di tuffarsi nei long run. La differenza tra il miglior tempo di Rosberg con le morbide e la simulazione gara con le stesse gomme si è attestata intorno ai 6 secondi: sia Button che Rosberg hanno girato sul 1’45″8. Da valutare i tempi di Massa sul 1’45″ per capire se sono frutto di una scelta diversa quanto a carico di benzina o se in assetto gara la Ferrari ha trovato qualcosa in più rispetto agli altri. Questi alcuni dei tempi dei long run: Vettel 1’45″1; Rosberg 1’45″5; Maldonado 1’45″6; Schumacher 1’45″6; Alonso 1’45″7; Webber 1’45″7. Tutti molto vicini, sarà lotta sui centesimi in qualifica e gara di strategia.

    Classifica tempi prove libere 2 – GP Europa 2012 – Valencia

    1. Sebastian Vettel -Red Bull -1’39″334

    2. Nico Hulkenberg -Force India- 1’39″465 +00″131

    3. Kamui Kobayashi -Sauber- 1’39″595 +00″261

    4. Michael Schumacher -Mercedes- 1’39″601 +00″267

    5. Bruno Senna -Williams -1’39″644 +00″310

    6. Paul di Resta -Force India- 1’39″700 +00″366

    7. Fernando Alonso -Ferrari- 1’39″733 +00″399

    8. Romain Grosjean -Lotus- 1’39″868 +00″534

    9. Mark Webber -Red Bull- 1’39″901 +00″567

    10. Nico Rosberg -Mercedes- 1’39″926 +00″592

    11. Kimi Raikkonen -Lotus -1’39″945 +00″611

    12. Jenson Button -McLaren- 1’39″990 +00″656

    13. Pastor Maldonado -Williams- 1’40″075 +00″741

    14. Lewis Hamilton -McLaren-1’40″147 +00″813

    15. Felipe Massa -Ferrari- 1’40″244 +00″910

    16. Sergio Pérez -Sauber- 1’40″511 +01″177

    17. Vitaly Petrov -Caterham -1’40″963 +01″629

    18. Daniel Ricciardo -Toro Rosso- 1’41″121 +01″787

    19. Heikki Kovalainen -Caterham- 1’41″197 +01″863

    20. Jean-Eric Vergne -Toro Rosso- 1’41″263 +01″929

    21. Timo Glock -Marussia- 1’42″424 +03″090

    22. Charles Pic -Marussia- 1’42″958 +03″624

    23. Narain Karthikeyan – HRT- 1’44″201 +04″867

    24. Pedro de la Rosa – HRT -1’44″260 +04″926