GP Valencia F1 2012, Alonso e Ferrari: perfezione e fortuna! [VIDEO]

Formula 1: Alonso e la Ferrari vincono un incredibile Gran Premio d'Europa sul circuito di Valencia

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    GP Valencia F1 2012, Alonso e Ferrari: perfezione e fortuna!

    Le previsioni del sabato pomeriggio descrivevano un Gran Premio d’Europa di Formula 1 di grande sofferenza per la Ferrari. Sul circuito di Valencia, Fernando Alonso rischiava tantissimo nei confronti di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Il pilota spagnolo poteva trovarsi con un distacco sensibile in classifica. Invece, mettendo insieme perfezione e fortuna, il box italiano festeggia una vittoria epica davanti ad una Spagna in tripudio per il proprio campione. Tutto gira per il verso giusto dalle parti del Cavallino Rampante. Molti onori vanno al fenomeno di Oviedo che diventa il primo pilota del 2012 a vincere la seconda gara dell’anno. Molti altri meriti spettano agli strateghi che rendono possibile l’impossibile. Qualche colpa, invece, ce l’hanno gli avversari come è d’obbligo affermare se arriva uno zero in classifica a causa di un ritiro o di un incidente.

    Fernando Alonso: “La mia vittoria più bella”

    LaPresse

    Fernando Alonso è in estasi per il successo davanti al pubblico di Valencia:“E’ difficile esprimere con parole quello che sento adesso. Vincere il GP di casa è una sensazione unica. Ho avuto questa opportunità nel 2006 con la Renault a Barcellona e oggi mi sono ripetuto con in più un team speciale come la Ferrari. E’ stato bellissimo vedere le bandiere del Cavallino unite a quelle della mia Nazione. In questi giorni c’è un gran clima anche per via degli europei di calcio che ci hanno visto vincere ieri sera aumentando il nostro orgoglio. Io mi sento fiero di essere spagnolo e questa è la mia più bella vittoria”. Il pilota Ferrari non ha raggiunto il box con l’auto. Inizialmente sembrava avesse deciso di fermarsi lungo la pista per festeggiare con i suoi tifosi. In realtà, c’è stato un imprevisto:“Ho fermato la macchina perché abbiamo avuto un problema. E comunque quello era il posto giusto perché c’erano le gradinate più grandi. E’ stata una sensazione molto forte che abbiamo apprezzato tutti”, ha spiegato. “La Formula 1 è così. E’ l’unica cosa che posso dire – ha aggiunto Alonso - I risultati sono sempre imprevedibili. E’ uno sport e lo sport è così. Significa avere alti e bassi. Ieri eravamo tristi ma abbiamo avuto la conferma che non si deve mai mollare. In F1 ci sono tante variabili che entrano in gioco. Ci sono tante componenti che possono cedere. Ci sono le strategie. Ci sono i sorpassi. Ci sono tanti elementi che vanno messi insieme. Oggi ho fatto delle belle lotte. Ci sono stati almeno 6-7 grandi manovre. Mi sono toccato con Grosjean alla ripartenza. Potevo andare contro il muro. poteva succedere di tutto. Stavolta è andata bene a noi”. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci. Ed i fuoriclasse.

    Ferrari, Domenicali: “Il mondiale finisce a novembre”

    Mantiene la calma Stefano Domenicali:“Siamo ovviamente molto contenti. E’ stata una gara straordinaria ma il mondiale finisce a novembre. La sfortuna degli avversari fa parte dello sport. Noi dobbiamo puntare ad un risultato più importante della vittoria di un solo Gran Premio. Per fare ciò, non dobbiamo rilassarci visto che oggi avrebbe vinto comodamente una Red Bull. Ciò significa che noi dobbiamo migliorare molto la macchina”. Andrea Stella, ingegnere di pista di Alonso, parla delle ultime fasi della corsa di Valencia:“Non solo nella mia testa e nei nostri calcoli della strategia ma anche nei tifosi penso sia venuto fuori l’incubo del Canada. Fortunatamente stavolta c’era meno pressione da dietro su di noi e la situazione era sotto controllo. Questo è un campionato pieno di eventi dove i dettagli faranno la differenza. Dobbiamo stare tranquilli ben sapendo che non ci sono macchine in grado di dominare. E’ importante fare la cosa giusta di volta in volta. Stavolta ci siamo riusciti.”