GP Valencia F1 2012, Vettel e Hamilton: ritiri pesanti

Formula 1: ecco le parole di Vettel e Hamilton dopo i due ritiri nel corso del Gran Premio d'Europa a Valencia

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    Gp Valencia 2012, la gara: Vettel e Hamilton

    Sebastian Vettel e Lewis Hamilton potevano e dovevano approfittare della situazione in partenza nel Gran Premio d’Europa di Formula 1 2012 per arrivare al termine dei 57 giri previsti con un maggior divario in classifica sui rivali diretti. Fernando Alonso era undicesimo. Mark Webber era diciannovesimo. Già prima dello sventolarsi della bandiera a scacchi, invece, si trovavano con zero punti in tasca. Il campione del mondo in carica recrimina contro la sfortuna. La sua Red Bull è andata KO in modo apparentemente inspiegabile dopo che lui aveva letteralmente dominato la gara. Neanche l’ingresso della safety car aveva minato il suo primato. Hamilton, invece, ha parcheggiato addosso alle barriere dopo essere arrivato ai ferri corti con il suo nemico preferito, Pastor Maldonado, mentre tentava di difendere invano il terzo gradino del podio. Beffa nella beffa, a fine gara il pilota McLaren deve subire pure i rimproveri del venezuelano.

    Sebastian Vettel: “E’ stata una me**a”

    Poca voglia di parlare per Sebastian Vettel. Poca voglia di controllare le parole. “E’ stata una merda. Ma non posso farci nulla - ha dichiarato a caldo incontrando i giornalisti dopo il ritiro – Il passo era ottimo e la macchina veloce. Stavo bene. Anche dopo la ripartenza tutto è andato per il verso giusto. Non sappiamo ancora cosa è successo. Ho perso l’acceleratore ed è entrato l’antistallo. Non ho potuto fare nulla…” Christian Horner aggiunge poco altro:“A volte le corse sono difficili e questa è stata difficile per Sebastian. Aveva un gran vantaggio ma la safety car glielo ha annullato. Poi c’è stato il ritiro che è stato veramente un momento deprimente”. Ciò che può consolare il pilota Red Bull è proprio il vantaggio accumulato nei primi 25 giri. La RB8 volava con un passo insostenibile per gli avversari. Con queste premesse, sarà un gioco da ragazzi per lui recuperare lo svantaggio accumulato in classifica 2012 nei confronti di Alonso e del compagno Webber.

    Lewis Hamilton: “Le mie gomme erano finite”

    Il ritiro di Valencia brucia anche a Lewis Hamilton. Non potrebbe essere altrimenti. L’analisi a mente fredda, però, fa ridurre il rammarico per un risultato che sarebbe comunque sfumato a causa dell’estremo degrado accusato dai suoi pneumatici:“Le mie gomme erano andate. Non so in che posizione avrei finito la gara ma sicuramente non mi sarei lasciato superare con facilità”. In merito all’incidente con Maldonado, il pilota McLaren non ha ancora le idee chiare:“Non so cosa sia successo, ad essere onesto. Sono entrato in curva e non sono uscito. E’ avvenuto tutto molto in fretta e non ricordo come siano andate le cose se non che mi sono ritrovato seduto sul muro di protezione quando mancava un giro alla fine. Ci metti anima e cuore in certe cose – ha concluso Hamilton – e quando non arrivano i risultati per i quali hai lavorato, è veramente dura. Ma così è la vita. Oggi abbiamo perso punti e questo rende le cose un po’ più difficili”.

    Pastor Maldonado: “Hamilton mi ha buttato fuori”

    Meno fatalista e più duro nei confronti del non amato Lewis Hamilton è Pastor Maldonado:“Ha cercato di mandarmi fuori pista. Non ha lasciato spazio per farmi fare la curva e per me è stato inevitabile colpirlo sulla fiancata. Sono saltato sul cordolo senza poter evitare l’incidente”. Secondo il pilota della Williams, il collega inglese doveva essere meno duro nel tenere la posizione:“Non capisco come mai abbia insistito così tanto. Era completamente in crisi con le gomme e in quel momento io avevo un buon ritmo. Con la sua scena aggressiva mi ha rovinato la gara”. Tra i due si ricordano ruggini importanti culminate già lo scorso anno in alcuni scontri che hanno fatto infuriare non poco i commissari di gara.