GP2 Belgio 2012. Kral firma la prima, ritiro per Valsecchi

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    Kral GP2

    La GP2 in Belgio va in archivio con Gara 2 vinta dal ceco Kral, alla prima affermazione in carriera. Avviene tutto in partenza, con uno start perfetto del pilota della Barwa Addax, che dal quinto posto si ritrova a girare primo alla Source.

    Pessimo lo scatto di Nasr e Leal, in prima fila, mentre secondo è Calado, autore di un avvio strepitoso che dalla nona posizione si proietta all’inseguimento di Kral. I due contendenti per il titolo, Razia e Valsecchi, si annullano sul rettilineo del Kemmel. Il brasiliano tenta l’attacco su Nasr, finisce largo sull’erba bagnata, va in testacoda e attraversa tutta la pista, portando fuoripista Valsecchi. L’italiano sarà costretto poco dopo al ritiro, mentre Razia proseguirà nelle ultime posizioni cercando il punto per il giro più veloce.

    In testa non cambia nulla fino al termine. Kral guida con autorevolezza e si aggiudica la gara, mentre a podio finisce un superlativo Nasr, che si fa perdonare la partenza al rallentatore con sorpassi in sequenza. Quello che gli vale il secondo posto avviene in accelerazione dall’ultima curva, con Calado che deve accontentarsi del terzo posto.

    Le gomme hanno avuto un ruolo importante negli ultimi giri, con i piloti che le hanno stressate meno in grado di rimontare. Leimer ed Ericsson sono stati i due più abili nella gestione delle coperture e sotto la bandiera a scacchi chiuderanno quarto e quinto. A punti anche Richelmi, Haryanto e Coletti.

    Da segnalare l’incidente tra Gutierrez e Leal. Il pilota della Lotus ha gettato alle ortiche una rimonta che poteva portarlo a podio e insieme a Leal è finito fuori dai punti.

    Classifica Top ten Gara 2 – GP2 Belgio

    1. Kral

    2. Nasr

    3. Calado

    4. Ericsson

    5. Leimer

    6. Richelmi

    7. Haryanto

    8. Coletti

    9. Leal

    10. Palmer

    Gara 1. Ericsson ha la meglio, Valsecchi rischia la sanzione

    GP2  Marcus Ericsson

    Gara 1 molto movimentata quella della Gp2 a Spa Francorchamps. In appena sei giri si è assistito a un Gran Premio del Belgio ricco di sorpassi, incidenti e colpi di scena. Pronti, via e il poleman Haryanto scatta male, al pari di Calado. Prova a beffare tutti Gutierrez, passando sull’erba ma senza trovar fortuna. L’indonesiano mantiene il comando davanti a Ericsson e i due piloti Lotus. Poco dietro Valsecchi, scattato in sesta posizione, che mette in pista il coraggio buono per attaccare Palmer e sorpassarlo nella salita del Raidillon. Purtroppo per l’italiano, alla variante di Les Combes si tocca con Leimer (ritirato) e torna sesto. Razia, leader di campionato, veleggia intorno alla 15ma posizione, mentre Gutierrez e Calado se le danno di santa ragione, all’inseguimento di Haryanto ed Ericsson. Gutierrez battaglia con Calado e lo supera sotto regime di bandiere gialle, sempre all’Eau Rouge. Pochi giri dopo, quando entrerà la safety car, restituirà la posizione a Calado.

    Giro numero 6. Haryanto rallenta in uscita del Raidillon per le bandiere gialle esposte ed Ericsson lo supera. Pochi secondi dopo, Melker perde la vettura per un sovrasterzo sempre nello stesso punto. Impatto violento contro le barriere (distrutte) e safety car in pista. Non ha riportato danni seri il pilota olandese, quelli invece accusati dalle gomme nella via di fuga. Aperta la pitlane, tutti ne approfittano per sostituire le coperture, tranne Van der Garde. Valsecchi finirà sotto indagine per una ripartenza dai box pericolosa, sulla quale i commissari decideranno a fine gara. Haryanto, virtualmente in testa, finisce in testacoda poche curve dopo il cambio gomme, proprio quando la direzione gara espone la bandiera rossa per consentire gli interventi di ripristino sulle barriere.

    Van der Garde, Richelmi, Trummer, Coletti, Ericsson, Calado, Valsecchi. E’ questa la “griglia di partenza” dopo l’interruzione, durata oltre 1 ora a per attendere il rientro dell’elisoccorso su Spa Francorchamps, dopo che ha prestato i soccorsi a Melker, portandolo all’ospedale di Liegi. Primi quatto piloti tuttavia costretti a fermarsi per la sosta obbligatoria.

    Vivrà tutta sulla possibilità di mettere da parte il margine utile per sostituire le gomme e rientrare davanti a tutti di Van der Garde, i restanti due terzi di gara. L’olandese non riuscirà nell’intento, fermandosi a sei tornate dalla conclusione e cedendo la leadership prima a Richelmi, poi a Coletti – entrambi obbligati alla sosta per il cambio gomme – e infine a Ericsson, che agguanterà così il successo.

    Sul podio vanno anche Calado e Valsecchi, mentre Kral anticipa un rimontante Van der Garde, che nelle ultime battute supera Razia, sesto. Poi, Nasr, Richelmi e Haryanto a chiudere la top ten.

    Valsecchi recupera punti sul leader di campionato Razia, mentre domani in pole partirà Nasr, abile a strappare l’ottava posizione all’ultima curva ai danni di RIchelmi, affiancato da Leal.

    Top ten GP2 Belgio 2012 – Gara 1

    1. Ericsson

    2. Calado

    3. Valsecchi

    4. Kral

    5. Van der Garde

    6. Razia

    7. Leal

    8. Nasr

    9. Richelmi

    10. Haryanto