GP2 Ungheria 2012, gara 2: Gutierrez vince senza difficoltà

GP2 Ungheria 2012, gara 2: Gutierrez vince senza difficoltà
da in Circuito Hungaroring F1, GP2 Series
Ultimo aggiornamento:

    GP2 series Hungaroring, Ungheria 2012

    Se gara 2 della GP2 in Ungheria è lo specchio di quel che dovremo attenderci dalla Formula 1, c’è poco di che gioire in termini di spettacolo, almeno per le posizioni di testa. Ha vinto Gutierrez, partito dalla pole position, davanti a Berthon. Vittoria facile, mai in pericolo, con i due che hanno scavato sin dal via un margine importante sul resto del gruppo, capitanato da Van der Garde.
    L’olandese ha bloccato le velleità di rimonta del leader della classifica iridata, Luis Razia, per gran parte dei 28 giri. Il brasiliano ha provato a recuperare posizioni, riuscendo ad agguantare il podio a 9 giri dal termine, quando alla prima staccata ha sopravanzato Van der Garde.

    Palmer, dopo un avvio in cui ha perso due posizioni, ha concluso alle spalle di Valsecchi, quarto. A dare spettacolo è stato il compagno di squadra dell’italiano, Felipe Nasr, che ha rimontato posizione su posizione dopo lo start in fondo al gruppo, finendo ottavo.

    Poco da raccontare di gara 2. Detto della scelta di gomme differente da tutti gli altri per Van der Garde e Chilton, che hanno optato per le super morbide – senza ottenere i vantaggi sperati –, l’altra lotta ravvicinata è stata quella tra Chilton – vincitore di gara 1 – e Calado, sempre ai margini della top ten. A conferma dell’ottima forma delle due Lotus all’Hungaroring c’è il sesto posto conclusivo di Calado, in rimonta dopo un avvio pessimo.
    A 5 tornate dalla conclusione Van der Garde è stato raggiunto anche da Palmer, Valsecchi e Coletti. Palmer ha tentato l’attacco sul pilota della Caterham senza guadagnare la posizione, anzi perdendola a vantaggio di Valsecchi, abile a sopravanzarlo all’esterno della curva 2.

    Il capolavoro dell’italiano è però al giro successivo, quando inventa il sorpasso su Van der Garde: stesso punto, stessa traiettoria esterna. L’olandese cerca di portarlo sull’erba ma Valsecchi resiste e ottiene il quarto posto. Ne approfitta anche Palmer che scavalca Van der Garde, in grande difficoltà con le gomme super morbide finite. Gara compromessa e decimo posto “di consolazione”.

    Gutierrez, Berthon, Razia, Valsecchi, Palmer, Calado, Haryanto, Nasr, Coletti, Van der Garde, questa la top ten di gara 2. Da segnalare uno spettacolare incidente all’ultimo giro per Trummer, spedito contro le barriere sul rettilineo d’arrivo da Canamasas.

    Ordine d’arrivo GP2 Ungheria – Gara 2 – Top ten

    1. Gutierrez
    2. Berthon
    3. Razia
    4. Valsecchi
    5. Palmer
    6. Calado
    7. Haryanto
    8. Nasr
    9. Coletti
    10. Van der Garde

    Gara 2 GP2 Ungheria 2012: Chilton e la Carlin al primo successo

    GP2 series 2012 Hungaroring, Ungheria

    Firma la prima vittoria in carriera all’Hungaroring Max Chilton, dopo la pole position ottenuta venerdì. La GP2 in Ungheria festeggia anche la prima affermazione del team Carlin, autorevolmente al comando dal via fino alla bandiera a scacchi di Gara 1 con il pilota inglese. Valsecchi ha provato a insidiare la supremazia di Chilton, senza trovare lo spazio necessario per sopravanzarlo nella seconda metà di gara. Un finale al cardiopalma, con l’italiano alla ricerca della vittoria, per rosicchiare ulteriori punti sul leader di campionato Razia, oggi terzo. Domani in Gara 2 la griglia di partenza vedrà partire davanti a tutti Gutierrez, seguito da Berthon.

    Al via è rimasto fermo sulla griglia Ericsson, scansato da tutti i piloti, mentre in testa Chilton ha mantenuto il comando della gara, seguito da Valsecchi con Razia che ha guadagnato due posizioni. Il brasiliano alla prima curva ha affiancato Palmer, terzo dopo le qualifiche, ed è riuscito a sopravanzarlo alla curva due, passando all’esterno. La classifica al primo giro vedeva Chilton davanti a Valsecchi e Razia, con le Lotus di Calado e Gutierrez immediatamente dietro.

    Palmer è stato risucchiato intorno alla decima posizione, trovandosi in lotta con Leimer e Nasr.
    Il leader Chilton ha costruito lentamente un buon margine su Valsecchi, in lotta con Razia e Calado, più distaccati invece Gutierrez, Van der Garde, Nasr, Palmer, Leimer e Kral, a chiudere la top ten.
    Johnny Cecotto, vincitore sette giorni fa della gara in Germania, dopo aver guadagnato una posizione su Van der Garde è stato protagonista di un brutto incidente in fondo al rettilineo principale, andando a sbattere contro le barriere: pilota illeso ma gara conclusa nelle prime tornate.

    Nasr, Palmer e Leimer sono stati i primi piloti tra le posizioni di testa a inaugurare la serie di pitstop all’11mo giro. Nasr ha pagato la sosta, perdendo una posizione su Palmer per un problema a una ruota. I big hanno effettuato il cambio gomme al 12mo e 13mo giro, prima Razia e Calado, la tornata successiva Chilton e Valsecchi. L’italiano ha sostituito tutte le gomme della sua Dams, a differenza di Chilton che ha cambiato solo le posteriori, scegliendo una strategia rischiosa sul degrado delle gomme anteriori.
    A metà gara la classifica dei piloti già fermatisi per la sosta vedeva Chilton davanti a Valsecchi, poi Razia e Calado: tutto invariato. Al comando, invece, Gutierrez. Il pilota della Lotus ha tentato l’azzardo di una sosta ritardata al massimo, provando a guadagnare i secondi necessari per sperare nel colpaccio. Non otterrà i vantaggi sperati, terminando ottavo.

    La vittoria tornava a essere una questione a quattro: Chilton-Valsecchi-Razia-Calado, tutti racchiusi in pochi decimi a 14 giri dal termine. Grandissima lotta tra Razia e Valseccchi, ai ferri corti in fondo al rettilineo. Il leader del campionato attacca, i due escono affiancati dalla prima curva, Valsecchi resiste all’esterno della curva 2 e si riprende la posizione su Razia. Assalto respinto e 12 giri finali di passione.
    Una volta rientrato ai box Leal, autentico tappo per il big, Chilton ha ricreato un margine di “sicurezza” su Valsecchi, con l’incognita delle gomme anteriori usate rispetto a quest’ultimo. A 7 giri dal termine, sei piloti in 5”: Chilton, Valsecchi, Razia, Calado, Van der Garde e Palmer.

    Posizioni che resteranno invariate fin sotto la bandiera a scacchi, nonostante il recupero consistente di Valsecchi su Chilton, evidentemente in crisi di gomme negli ultimi 3 giri. Distacco contenuto in appena 6 decimi tra primo e secondo, Razia a poco più di 1 secondo.

    Ordine d’arrivo GP2 Ungheria – Gara 1 – Top ten

    1. Chilton
    2. Valsecchi
    3. Razia
    4. Calado
    5. Van der Garde
    6. Palmer
    7. Berthon
    8. Gutierrez
    9. Leimer
    10. Coletti

    1104

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Circuito Hungaroring F1GP2 Series
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI