Gran Premio di Imola, lavori in corso: l’obiettivo è tornare in Formula 1 entro 3 anni

Gran Premio di Imola, lavori in corso: l'obiettivo è tornare in Formula 1 entro 3 anni

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    Gran Premio di Imola, lavori in corso: l'obiettivo è tornare in Formula 1 entro 3 anni

    Il circuito di Imola torna nel calendario della Formula 1 entro 3 anni? L’obiettivo sembra irraggiungibile al momento e forse le dichiarazioni dei nuovi proprietari servono piucchealtro a farsi pubblicità e ad attirare l’attenzione. Ma anche fosse solo così, non ci sarebbe comunque niente di male nel parlarne

    Come ho avuto modo di dire altre volte, Imola è morta già nel 1994. Quel weekand da incubo ha costretto gli organizzatori ad inserire delle modifiche che hanno snaturato il tracciato e, assieme ai cambiamenti nell’aerodinamica delle vetture, il Gran Premio di San Marino si è inesorabilmente trasformato in una noiosa, banale e soporifera passerella di vetture.

    Se poi si considera l’estinzione naturale delle piste europee a favore dei nuovi mercati asiatici e e del medioriente la missione di un ritorno di Imola nel calendario della F1 moderna diventa prima impresa e poi utopia.

    Tornando al concreto e in particolare al punto della spettacolarità e dello scarso interesse delle ultime edizioni, però, dobbiamo dire che i lavori di rimodernizzazione stanno procendendo. Già da oltre un anno è stata demolita la struttura dei box e il progetto del nuovo nastro d’asfalto è stato messo in mano al demiurgo della F1, Hermann Tilke. Da quel punto di vista, quindi, le garanzie sembra ci siano.

    Come ho già detto, per una F1 che acquista ogni anno nuove nazioni extraeuropee, sembra veramente difficile che si riesca a tornare al passato, per di più, andando a creare un doppio Gran Premio nella stessa nazione. D’accordo, c’è il caso della Spagna con Barcellone e Valencia, ma lì ci sono influenze politiche ed economiche di tutt’altra portata.

    Il Gruppo Norman è la società che si è aggiudicata la gestione trentennale dell’impianto sulle rive del Santerno e i loro obiettivi per far tornare a nuova vita un pezzo di storia dell’automobilismo sportivo sembrano chiari: 340 giorn di apertura all’anno e 25 eventi ospitati di cui 15 di portata internazionale. Secondo i proprietari, ciò creerà le condizioni affinché la F1 torni ad Imola entro 3 anni. Vedremo.