Hamilton: “In Mercedes c’è grande determinazione”

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    Tornato in Europa dopo una lunga vacanza negli Stati Uniti con la fidanzata Nicole Scherzinger, Lewis Hamilton ha cominciato a concentrarsi sulla nuova stagione 2013 di Formula 1 che lo vede di fronte ad una grande sfida: imparare per la prima volta in carriera a lavorare con un nuovo team e farlo diventare vincente come non è praticamente mai stato. Il campione del mondo 2008 ha fatto visita ieri al museo Mercedes di Stoccarda ed ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ufficiali parlando di grandi motivazioni e grande determinazione percepita all’interno della squadra. Basteranno per battere Red Bull, Ferrari e McLaren?

    Hamilton: “Un privilegio far parte di questo team”

    “Tornare e sapere di far parte del mondo Mercedes è un vero privilegio – ha dichiarato Lewis Hamilton al museo di Stoccarda - Sono contento dell’accoglienza ricevuta e sono molto emozionato”, ha proseguito l’ex pilota della McLaren. “Mi sono recato a Brackley (sede inglese del team, ndr) agli inizi di dicembre, ho risposto a molte domande cercando di inserirmi al meglio nonostante il poco tempo a disposizione. E’ stato fantastico vedere quanto entusiasmo ci fosse in ognuno di loro. Ho percepito un’incredibile determinazione che mi ha dato grande motivazione per il mio inverno”, ha spiegato il campione del mondo 2008 ammettendo, comunque, di non avere grande ambizioni per la sua prima stagione in Mercedes e non ritenersi deluso nel caso in cui non riesca a vincere neppure una gara.

    Hamilton: “Io vivo per vincere”

    “Credo che sarà un anno interessante quello che sta per cominciare. Sarà come un viaggio. Un viaggio che credo ci divertirà. Io vivo per vincere e per questo lavoro ogni giorno e per questo lavorerò nel corso di quest’anno – ha aggiunto Hamilton - Certamente sarà dura competere con i mie rivali che sono già là davanti come le Red Bull, le McLaren e le Ferrari ma non credo sia impossibile” Un aiuto in più arriverà da Toto Wolff. Uno dei principali azionisti della Williams, pur mantenendo delle quota nel team, ha lasciato il proprio incarico a Grove per passare alla Mercedes. A Stoccarda ricoprirà, sostanzialmente, il ruolo di direttore esecutivo che è stato per due decadi occupato da Norbert Haug. Vedremo cosa sarà in grado di combinare. Assieme a lui, l’altro nome nuovo – osservato speciale da una critica mai tenera per quel che riguarda le sue precedenti esperienze da manager – è Niki Lauda.

    Proprio l’arrivo di Toto Wolff potrebbe essere il preludio a un altro importante tassello da inserire nel mosaico Mercedes. Il nome che la stampa tedesca fa (nello specifico Sport Bild) è quello di Paddy Lowe, direttore tecnico alla McLaren e in predicato di passare alla Williams, sempre su pressioni di Wolff. Sarebbe un pezzo da novanta che, tuttavia, andrebbe a minare gli attuali equilibri interni. Con Ross Brawn e Nick Fry difficilmente si potrebbe avere una convivenza felice, ricoprendo i tre ruoli troppo simili tra loro. E’ lecito attendersi ulteriori rivoluzioni nell’organigramma di Stoccarda o sono solo voci per il futuro?