Hamilton-McLaren: il rinnovo del contratto non è più così scontato?

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    Lewis Hamilton

    Un campionato con sei differenti vincitori in sei gare, ma all’appello manca Lewis Hamilton. L’inglese della McLaren si è scoperto in questo 2012 costante e regolare come mai prima d’ora, ma senza l’acuto della vittoria. Sembra esserci qualche malumore all’interno del team di Woking, con Lewis che dopo il Gran Premio di Monaco 2012 ha avvertito tutti: «Portiamo a casa dei punti, ma dobbiamo reagire in fretta. Il team deve fare qualcosa perché stiamo arretrando gara dopo gara».

    Hamilton, che già dai test del Mugello si era espresso su una linea differente da quella del team, dopo Monaco non è stato tenero con il muretto box e i meccanici del pitstop. «Non so quanto sia durato ma ho perso un bel po’ di tempo». E per concludere i “rimproveri” a Whitmarsh & Co. si è anche lamentato via radio della mancanza di comunicazioni sul ritmo forsennato di Vettel. «Avreste dovuto aggiornarmi», ha detto durante la gara di domenica dopo aver perso la posizione sul campione del mondo.

    Contratto: si discute il rinnovo

    Acque agitate nel team inglese, che deve reagire se vuole tenersi stretto Hamilton, in scadenza di contratto. A tal proposito, i tabloid parlano di cifre vicine ai 150 milioni di dollari per 5 anni più bonus. Se questi numeri venissero confermati, Hamilton andrebbe a scavalcare Alonso come driver più pagato.

    Nello specifico, da quanto riporta il The Telegraph, l’ingaggio base sarebbe più basso rispetto a quello attuale, ma si darebbe a Hamilton più libertà nel firmare contratti di sponsorizzazione personali. Si inizierà a discutere tra luglio e agosto – anticipa ancora la stampa Oltremanica – e Martin Brundle, commentatore sportivo ed ex pilota, crede che le ragioni economiche potranno avere un impatto più deciso di quanto non possano fare qualche pitstop da dimenticare. «La McLaren gli darà più spazio e tempo da “vendere”? Credo che sarà un fattore chiave, più di qualche pitstop trabocchetto».

    Ma è scontato il rinnovo di Hamilton in McLaren? Certo, se tecnicamente le cose non dovessero riprendere la strada imboccata nelle primissime gare della stagione, non sarebbe irrealistica l’ipotesi di un abbandono. Per andare dove? Da quanto aggiunge il Daily Mail, il management del pilota non vorrebbe perdere troppo tempo nelle trattative con la scuderia di Woking per non bruciarsi opportunità in Mercedes, Red Bull e Ferrari.