Hamilton, McLaren subito!

Veloce, freddo, intelligente e furbo

da , il

    Lewis Hamilton

    Veloce, freddo, intelligente e furbo. In GP2 c’è appena arrivato, ma da subito è sembrato già di un’altra categoria. Assecondato da un team vincente, in ogni occasione riesce a mostrare tutto il suo talento.

    Di lui, il suo padrino Dennis dice:«Bravo, ma è ancora presto per pensare alla F1». Poi si smentisce ammettendo:«E’ molto probabile il suo passaggio in F1 l’anno prossimo!».

    Ma dove? Alla McLaren? E perché no?

    Si dice che sarebbe un salto troppo grande, una scommessa ardua e piena di insidie. Si dice che un team con ambizioni vincenti non può puntare su un pilota così giovane ed inesperto e lasciare tutto nelle mani di Alonso.

    Questo è vero, verissimo.

    Ma al momento la McLaren è un po’ indietro e non è neanche detto che il prossimo anno sia di nuovo la macchina da battere. Perciò per il 2007 perché non puntare sulla forza di Alonso per aspirare al campionato piloti e dare già per perso quello costruttori?

    Così facendo, Hamilton avrebbe la tranquillità per imparare dal campione di Oviedo (che anche se giovane ha esperienza da vendere) ed essere pronto al 100% nel 2008: già abituato alla F1 e – soprattutto – già affiatato con il team.

    Rosberg dimostra che nel salto tra GP2 e Formula 1 c’è bisogno di un periodo di ambientamento nel quale alternare alti e bassi.

    Ma non vedo al momento nessuna migliore scuola del team McLaren. Il team nel quale questo giovanotto ha già scritto il suo nome per il futuro e nel quale potrà togliersi molte soddisfazioni.

    Per cui: Hamilton subito, un 2007 tutto incentrato su Alonso e – dal 2008 – si comincia a fare i conti!