Hamilton: punto a Monaco e a un pò di fortuna

Non si abbatte Lewis Hamilton, dopo la disastrosa conclusione del gran premio di Spagna

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    Il gran premio di Spagna doveva essere anche il gran premio di Lewis Hamilton e così sembrava, fino a un giro dalla fine, quando il britannico della McLaren non ha parcheggiato nella sabbia. Dopo due vittorie messe a segno dal compagno di squadra e campione Jenson Button, al comando della classifica piloti, a Barcellona Hamilton cercava il riscatto, per ricordare a tutti che anche lui è un iridato e che, nonostante la guida d’attacco, spesso messa sotto accusa e paragonata a quella più regolare e intelligente del suo connazionale, si merita il gradino più alto del podio.

    LEWIS HAMILTON. Sul Circuit de Catalunya, il pilota della McLaren ha guidato magistralmente per tutta la gara, ma quando ormai era pronto a veder sventolare la bandiera a scacchi, un problema alla gomma anteriore sinistra lo ha costretto a dire addio ai 18 punti che lo avrebbero portato a un solo punto di distacco dal leader della classifica, costringendolo così a scivolare dalla terza alla sesta posizione. Ma nonostante la mancanza del lieto fine in Spagna, Hamilton è partito alla volta di Monaco (prossimo appuntamento del mondiale) con la coscienza pulita, consapevole di aver portato a termine, o quasi, una gara davvero impeccabile, a testimonianza anche dei progressi messi a punto dal team nei confronti dell’avversaria più temibile, la Red Bull. “È stata davvero una bella gara, finchè non mi è scoppiata la gomma… ma sono cose che succedono, anche se nella mia carriera questa è la quarta volta! Ci sono piloti che collezionano meno occasioni in un’intera vita al volante… “ ha ironizzato il britannico nel corso di un’intervista al settimanale Autosport.

    PNEUMATICI. “Anche se prendere Mark (Webber) era praticamente impossibile, dopo circa 40 giri sugli stessi pneumatici, ammetto che mi vedevo già sul podio accanto a lui”. Il circuito di Barcellona non è infatti particolarmente ostile solo dal punto di vista dei sorpassi, ma anche per quanto riguarda l’usura delle gomme, anche se Hamilton ha negato che ci sia stata una discussione via radio con i box per rientrare una seconda volta, confermando che sia la McLaren che lui stesso avevano constato il buon andamento de gli pneumatici.

    SORPASSI. Hamilton ha poi parlato del problema dei doppiati, che in questa stagione costituiscono un numero non irrilevante, visto il grosso divario tra i piloti che occupano sistematicamente le prime dieci posizioni della griglia e coloro che invece inseguono a fatica. In Spagna in particolare, questa situazione è stata ancora più evidente, specialmente per il fatto che in più di un’occasione i sorpassi agli ultimi della classe non sono sati per niente agevoli. “C’era davvero un gran traffico in pista a Barcellona! ha dichiarato il driver di McLaren. “E inoltre i doppiati non riuscivano a spostarsi facilmente. Con alcuni ho davvero rischiato. È chiaro che c’è troppa differenza tra le velocità, ma non saprei come si potrebbe risolvere questo problema”.

    E Monaco non sarà certamente da meno in quanto a difficoltà nei sorpassi… staremo a vedere, nel frattempo Hamilton non può che augurarsi di avere anche un po’ di fortuna in più dalla sua.

    Foto: gpupdate.net