Hamilton: quest’anno la McLaren è più forte

Meno "fortuna" ai test di Barcellona per le McLaren

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    Quinta ed ottava posizione per il campione in carica Jenson Button e per l’ex campione e compagno di squadra Lewis Hamilton. Nelle prime due giornate di test a Barcellona, ultimo appuntamento prima del via al Mondiale 2010 di F1, i due piloti ufficiali di McLaren non hanno brillato come a Jerez, ma Hamilton ritiene comunque che la scuderia di Woking si trovi in una posizione decisamente migliore rispetto all’inizio della stagione 2009. La nuova MP4-25 presenta notevoli miglioramenti se paragonata con la monoposto 2009 e la squadra quest’anno è più forte” ha dichiarato il pilota venticinquenne.

    MP4-25. “Rispetto all’anno scorso la vettura si comporta molto meglio su questo circuito. Nel 2009 eravamo ben lontani dal passo che abbiamo conquistato ora e la monoposto non era così buona. Abbiamo fatto decisamente molti progressi, ma c’è ancora tanto lavoro da portare a termine.” Hamilton ritiene che i diversi programmi di sviluppo ed i carichi di benzina utilizzati dai team, rendono difficile stimare la reale competitività delle vetture. “Non sappiamo esattamente a che punto sono gli altri, ma ci sono alcune macchine che sembrano davvero veloci: Red Bull, Sauber, Mercedes ma anche Toro Rosso… Chiaramente ci sono dei team che viaggiano ad una velocità superiore, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro e ci preoccupiamo solamente di svolgerlo al meglio ogni giorno che passa.”

    TEST BARCELLONA. Hamilton non è troppo sicuro di poter eguagliare il tempo della Williams di Nico Hulkenberg, che nella seconda giornata di test ha girato in 1:20.614, conquistando la vetta della classifica, ma fa comunque notare che saranno in molti ad introdurre nuove migliorie prima della gara inaugurale in Bahrain. “Non so se saremo in grado di coprire il gap che ci separa dal miglior tempo, ma staremo comunque a vedere. Quello che è certo è che non ho girato con lo stesso carico di benzina di molti altri e abbiamo in programma di utilizzare una strategia “più leggera”. Sono sicuro che nei prossimi due giorni di test avremo una maggiore consapevolezza del punto in cui ci troviamo, ma da qui alla prima gara ognuno apporterà ulteriori aggiornamenti, e anche noi non saremo da meno.”