Hamilton replica a Vettel: “E’ immaturo”

Formula 1: Vettel definisce stupida la mossa di Hamilton nel Gran Premio di Germania 2012 ed il pilota della McLaren replica dando dell'immaturo al collega della Red Bull

da , il

    Sebastian Vettel, Lewis Hamilton

    Lewis Hamilton che dà lezioni di maturità a Sebastian Vettel è quasi un po’ come vedere Balotelli che insegna algebra a Cassano. Più o meno. Eppure succede anche questo a due giorni dal Gran Premio di Germania di Formula 1 2012. Il pilota della McLaren si è intrufolato nella lotta tra il tedesco della Red Bull e Fernando Alonso pur essendo doppiato. Il gesto ha sicuramente penalizzato Vettel che, né a caldo, né a freddo, ha capito le motivazioni dell’anglo-caraibico. Tant’è che le ha definite “stupide”. Hamilton, dal canto suo, ha raccolto in pieno la provocazione, buttando altra benzina sul fuoco:“Ciò che dice prova la sua immaturità”. Prossimo round, tra 4 giorni a Budapest. Intanto, in supporto di Vettel e giusto giusto per aumentare il caos, arriva il commissario della FIA Charlie Whiting che definisce troppo severa la penalizzazione inflittagli.

    Vettel:”Stupido”, Hamilton:”Immaturo”

    Serviva proprio un bel botta e risposta tra due campioni di questo calibro per ravvivare la vigilia dell’ultima gara del 2012 prima delle lunga pausa estiva. Al termine del Gran Premio di Germania, Vettel aveva definito stupida la mossa di Hamilton che, pur essendo doppiato, si era inserito nella lotta per il primo posto tra lui ed Alonso. “Quello che ha detto non mi ha infastidito - ha replicato il pilota McLaren - prova solo la sua immaturità. Non ho fatto niente di stupido”, si è difeso il campione del mondo 2008. “Ho fatto quel sorpasso perché non volevo intralciare il mio compagno di squadra (Button era dietro di lui in terza posizione, ndr). Io sono uno che non si arrende mai e non capisco perché dovevo mollare pur avendo un passo miglior del suo”, ha concluso. Rivedendo il tutto alla moviola, si possono fare due considerazioni. La prima è che Hamilton era nettamente fuori gara ed aveva il dovere morale di alzare il piede e far passare Button senza intrufolarsi neppure davanti a Vettel. La seconda è diametralmente opposta: la gara era ancora lunga e se lui si fosse sdoppiato passando pure Alonso, poteva rientrare in gioco nel momento in cui fosse saltata fuori una imprevedibile safety car o fosse arrivato un inatteso acquazzone…

    FIA: pena troppo severa per Vettel

    Il direttore di gara Charlie Whiting dice la sua:“La punizione inflitta a Vettel è stata dura ma non c’erano alternative”. Impossibile non dare un drive through al tedesco. Ovviamente, essendo già finita la gara, questo si è trasformato in 20” di penalità sul tempo di arrivo. Una vera beffa per la Red Bull. Per fare giustizia, in questo caso, sarebbe bastato far scalare Vettel di una posizione. Per evitare altre situazioni del genere, la FIA starebbe pensando di rivedere il regolamento, prevedendo mini-penalità di 5 secondi da tirar fuori in casi analoghi.