Hamilton: tutti uguali in casa McLaren

Lewis Hamilton ne ha per tutti in questo periodo

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    Il 2010 sembrerebbe proprio essere l’anno della maturazione per Lewis Hamilton. Dopo la decisione di “licenziare” il padre-manager per mettere la sua carriera nelle mani di una figura esterna alla famiglia e di proseguire da solo la corsa nel mondo della F1, ora è tempo del “mea culpa”. Il pilota britannico ha infatti recentemente dichiarato che guardandosi indietro, avrebbe potuto gestire in modo migliore il suo rapporto con l’allora compagno di squadra Fernando Alonso. I due iridati hanno diviso il box McLaren nel corso della stagione 2007, quando lo spagnolo si prese “una pausa” dal team che lo aveva incoronato 2 volte campione del mondo, la Renault.

    MCLAREN. Hamilton ha comunque voluto precisare che la McLaren non gli ha mai riservato un trattamento di favore e che la squadra ha sempre fatto del suo meglio affinchè entrambi i piloti ricevessero il medesimo supporto…Alonso dal canto suo non ha mai nascosto di non sentirsi particolarmente a suo agio nella scuderia inglese. I rapporti tra Spagna e Inghilterra in questa “guerra” delle 4 ruote si incrinarono progressivamente nel corso della stagione 2007, e la rivalità tra i due piloti ufficiali, unitamente alla relazione per niente pacifica tra Alonso e Ron Dennis, a seguito della famosa spy-story, culminò nella rottura definitiva del contratto a fine anno ed il ritorno “a casa” di Alonso nelle braccia di papà Briatore.

    LEWIS HAMILTON. Nonostante Hamilton abbia ammesso di aver frainteso l’allora situazione all’interno del team, continua a dichiararsi scettico per quanto riguarda le illazioni di Alonso in merito alla presunta preferenza per il britannico da parte della McLaren. “All’inizio del mio primo anno in F1 ha commentato Hamilton alla BBC, “mi sono trovato fianco a fianco del 2 volte campione del mondo. Pensavo di aver mal interpretato gli obiettivi e il modo in cui lavorava il team. Ma fin dal primo momento invece, la squadra ha fatto di tutto per fornire ad entrambi il miglior pacchetto possibile; non ho mai avuto meno di Alonso. Le opportunità erano le stesse e questa è la cosa più importante all’interno di una squadra.”

    STAGIONE 2010. Secondo il driver di McLaren, non è sempre facile gestire equamente il rapporto con i piloti ufficiali, dal momento che uno può trovarsi in vantaggio rispetto all’altro, ma a sentire lui il team è sempre stato esente dal commettere favoritismi. Certe dichiarazioni, ha proseguito Hamilton, sarebbero quindi state solamente uno sfogo a seguito di risultati non sempre eccellenti, ed esplose in momenti di rabbia. Dopo questo breve tuffo nel passato Hamilton ha parlato invece del suo nuovo compagno di squadra, il campione in carica Jenson Button, con il quale è sicuro che i rapporti saranno ottimi: “Con Jenson è diverso. Tutti e due abbiamo imparato dalla nostra esperienza e ci intendiamo alla grande.”

    Sarà che i colori della bandiera questa volta sono gli stessi…