Hamilton, ultimo saluto a Woking: “McLaren per sempre nel mio cuore”

Formula 1: Hamilton saluta a Woking la McLaren per l'ultima volta prima di passare alla Mercedes

da , il

    hamilton visita woking per addio mclaren

    Mancano ancora quattro gare alla fine della stagione 2012 di Formula 1 ma Lewis Hamilton è già andato al Technology Centre di Woking per dare l’ultimo saluto alla factory della McLaren. “Sono profondamente orgoglioso di aver lavorato così tanto per la McLaren - ha dichiarato al Sun – Ricordo ancora il primo giorno quando entrai nella vecchia fabbrica. Avevo solo 13 anni. Ho passato metà della mia vita alla McLaren e il team, le macchine, il posto, la gente saranno sempre speciali per me ed avranno un posto speciale nel mio cuore”.

    McLaren: in India per ritrovare il sorriso

    Dopo due weekend da dimenticare, la McLaren proverà in India a ritrovare la competitività perduta. “Amo l’india – ha detto Hamilton sul sito ufficiale della scuderia - la gente, i colori, i rumori, il caos. E’ una nazione intensa e vibrante. Anche il circuito è stato una rivelazione che non ha molto a che fare con i circuiti moderni. Spero di fare meglio delle ultime gare. Credo che avremo una macchina in grado di adattarsi bene al tracciato”. Jenson Button ha aggiunto:“Lo scorso anno il GP d’India mi andò bene. E’ una pista che mi piace. Ci sono curvoni veloci che portano ed elevate forze laterali e questo è fantastico per me”. Martin Whitmarsh si accoda all’entusiasmo dei propri piloti:“Dopo due gare deludenti, le prossime due settimane saranno una questione più alla portata per Jenson, Lewis e l’intero team. Credo che il Gran Premio d’India abbia il potenziale per diventare un evento classico nel calendario della Formula 1. Il circuito è apprezzato da tutti i piloti, ci sono molti tifosi appassionati e c’è un potenziale di mercato terrificante. Io ci credo molto”

    Red Bull: Vettel punta al poker

    3 vittorie consecutive hanno fatto schizzare Sebastian Vettel in cima alla classifica mondiale. Sarà lui l’uomo da battere per la Ferrari di Alonso, ovviamente, ma anche per la McLaren che – sia con Hamilton che con Button – aspira quantomeno a cogliere qualche altro successo di tappa prima della fine del 2012. “Lo scorso anno ho vinto la gara – ha ricordato il tedesco – mi è piaciuto ma non solo per quel motivo: è uno dei tracciati più veloci dopo Monza con 235 km/h di media ed uno dei più impegnativi anche per via dei saliscendi”. Non ci sono motivi per non puntare sulle lattine volanti anche stavolta. Sicuramente, però, la loro missione sarà più difficile. “È un circuito bello su cui guidare che si trova in un luogo molto stimolante – ha dichiarato Mark WebberLo scorso anno sono rimasto impressionato dall’enorme folla”. Secondo l’australiano, il Buddh Circuit ha delle analogie con la Corea:“Ci sono lunghi rettilinei soprattutto nel primo settore per poi trovare dei tratti molto impegnativi negli altri due. E’ opportuno trovare il giusto equilibrio tra velocità e carico aerodinamico”.