Hayden testimonial a Indianapolis per un’ inaugurazione “very cool”

Hayden testimonial a Indianapolis per un' inaugurazione "very cool"

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    innaugurazione indianapolis - nicky hayden

    America. Bandiera stars & stripes. Filosofia dello Spirito Libero. Divertimento.

    Il mito americano contagia anche le due ruote e, per un evento tanto atteso quanto importante per il Motociclismo d’oltre oceano quale l’avvento della MotoGP su un nuovo circuito statunitense, si sono mobilitate schiere di imprese organizzatrici più un testimonial d’eccezione: Nicky Hayden, americano del Kentucky, Campione del Mondo MotoGP 2006.

    Kentucky Kid, in tipico stile da sportivo-ribelle-americano-upper-class ha aperto per primo l’imponente cancello della pista di Indianapolis, prossima sede del nuovissimo GP Red Bull Indianapolis che si disputerà proprio in questa stagione 2008.

    Una new entry attesissima e cercata a lungo, che ora vede coronarsi il sogno Dorna di portare le due ruote della classe regina anche su un circuito storicamente dedicato alla Indy.

    Nicky fa la sua entrata trionfale a cavallo di una Indian del 1909: un pezzo di Storia mozzafiato nuovamente in moto sul celeberrimo asfalto dell’ Indianapolis Motor Speedway.

    Nicky ha “provato” il pezzo d’epoca per qualche giro sul rinnovato circuito americano, prima sulla Indian (correva l’anno 1909 quando la Indian corse la sua prima gara IMS) e poi in sella ad una Honda CBR 1000RR 2008 di serie.

    Appuntamento, quindi, dal 12 al 14 settembre per un ritorno storico e una gara che farà parlare a lungo di sè, già prima di essere disputata.

    Alla fine di quest’avventura, il Nicky-testimonial ha dichiarato: “E’ stato qualcosa di unico per me, oltre che un onore, essere il primo ragazzo a mettere piedi sul nuovo circuito su questo Speedway mitico. E’ stato eccitante esserci e soprattutto farne parte. Io voglio dare il mio contributo per far sì che questa gara sarà un grande successo. MotoGP e le Road racing in generale, sono uno sport meraviglioso, ed è una grande opportunità per noi poterlo mostrare alla gente. Ci sono un sacco di racing fan, ma anche di sport, in quest’area, e sono sicuro che mostrare loro una forma di motorsport che esce dai soliti schemi USA sarà una grande occasione per questo sport.”