Hector Barbera punta in alto per il 2012: “Stare con i primi sei”

Barbera si confida in un'intervista dove afferma di voler puntare in alto nella prossima MotoGP 2012 che correrà con la Ducati

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    Hector Barbera

    Hector Barbera, dopo due stagioni vissute con i colori del team Aspar, si prepara ad affrontare la prossima MotoGP 2012 in sella alla Ducati Pramac Racing. Lo spagnolo sarà l’unico responsabile dello sviluppo della nuova GP12 1000cc del team clienti di Borgo Panigale. Con il sesto tempo di media ottenuto nei recenti test di Sepang, lo spagnolo nutre molte aspettative sul prossimo Motomondiale, dove punta a lottare insiem ai primi cinque, sei piloti.

    Dopo l’exploit con il sesto tempo nei test collettivi della MotoGP 2012, sul circuito internazionale di Sepang, molti degli addetti ai lavori del paddock si chiedono dove può arrivare Barbera nel prossimo campionato che comincerà l’8 aprile con il Gran Premio in notturna del Qatar.

    Hector, ha lasciato la Malesia con sensazioni positive e sicuramente migliori del suo debutto con il team della Pramac Racing nel test post Gran Premio di Valencia di novembre 2011: “La tre giorni di Sepang è andata veramente bene. Niente a che vedere con il test di Valencia, dove tra l’altro ero penalizzato da un infortunio alla spalla. In Malesia mi sono sentito a mio agio a partire dal primo turno, fisicamente recuperato e molto contento perché la moto è migliorata parecchio. Nel passaggio dal 2011 al 2012 tutto è andato per il verso giusto”.

    Lo spagnolo, restando in scia della Desmo di Valentino Rossi, ha concluso la prima giornata dei test addirittura davanti ad una Ducati ufficiale e questo gli dà adito a sperare in una stagione ricca di soddisfazioni, nella quale proverà ad essere il primo pilota delle moto di Borgo Panigale: “Ho chiuso il secondo giorno in quarta posizione con la mia Desmosedici davanti alle altre Ducati, anche se ancora il prototipo non era quello definitivo. Si suppone che le altre moto funzionino leggermente meglio. Ho legato bene con la squadra e raccolto risultati significativi: mi veniva facile mettere a referto tempi buoni e, cosa importante, tutto mi riusciva con molta regolarità”.

    E prima di concludere, il centauro iberico della Desmo satellite lancia il suo proclama per i prossimi test del Motomondiale, dal 28 febbraio e per il campionato del mondo: “Ci porteranno nuove parti da provare, nè per la messa a punto nè per il telaio, perché, come ho già detto, questa moto non è quella definitiva, però l’elettronica è importante e si può portare avanti il lavoro in quell’ambito. Al termine del primo test ero a 7 decimi da Lorenzo, il secondo classificato, quindi non così lontano. Dobbiamo cominciare ad entrare nell’ottica che la terza o la quarta posizione non sono obiettivi così lontani, e sarebbe favoloso raggiungere un risultato simile con questa moto”.