Heikki Kovalainen: “Nel 2009 io come Hamilton”

Heikki Kovalainen viene intervistato nella sede della Mercedes e racconta che la sua stagione negativa è frutto di molti episodi sfortunati

da , il

    L’inverno è iniziato davvero! E non lo diciamo solo perché le giornate sono sempre più corte o il freddo ci obbliga a tirar fuori i cappotti pesanti. Ci regoliamo in base alle dichiarazioni dei piloti che, a stagione finita, iniziano a spararle un po’ di tutti i tipi. Ne è l’esempio Kovalainen che azzarda:“Nel 2009 posso eguagliare Hamilton.

    STAGIONE NEGATIVA. Guardando i risultati di Kovalainen e di Hamilton possiamo dire tranquillamente che la stagione del finlandese è stata decisamente negativa. Analizzando un po’ più nel dettaglio la sua annata troviamo alcuni interessantissimi sprazzi di competitività nelle prime uscite, un bel po’ di sfighe qua e là e un ultima parte di stagione dalle prestazioni letteralmente imbarazzanti. “Ovviamente non sono soddisfatto del tutto di come sono andate le cose per me – ha ammesso Kovalainen – ho comunque ottenuto la mia prima vittoria e delle buone prestazioni in qualifica. Non ho mai fatto grandi errori per cui, con un po’ di fortuna in più, il mio bilancio sarebbe potuto essere diverso”.

    SFORTUNA DECISIVA. “Ci sono state gare non concluse ed altre dove le cose non sono andate nel senso giusto per me” precisa il vicecampione della GP2 2005 che vede con fiducia la stagione futura nella quale si presenterà più esperto, preparato ed affiatato con la squadra. “Riuscendo a far girare le cose a mio favore potrò togliermi maggiori soddisfazioni e fare i risultati che il team di aspetta da me”. In caso contrario, si vocifera addirittura che la casa anglo-tedesca possa puntare a rimpiazzarlo con un certo Robert Kubica.

    OBIETTIVO HAMILTON. Il risultato ambito da Kovalainen è quello di eguagliare Hamilton, cosa riuscita in questa stagione sostanzialmente soltanto in qualche qualifica. “Credo di poter ancora valere quanto Hamilton. Si tratta soltanto di affinare qualcosa e migliorare nei dettagli per poter essere competitivo e costante nelle prestazioni come il mio compagno di squadra”. Per il prossimo anno, quindi, il finlandese si candida come potenziale campione del mondo:“Non so dire come andrà la nostra vettura ma posso pensare che sarà molto competitiva per cui giocherò le mie chance per il titolo alla pari con il mio compagno di squadra”: