Heikki Kovalainen trattato in McLaren come Hamilton? C’è da metterci la mano sul fuoco

Heikki Kovalainen trattato come Lewis Hamilton? C'è da metterci la mano sul fuoco

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    Heikki Kovalainen trattato come Lewis Hamilton? C'è da metterci la mano sul fuoco

    La McLaren ha tenuto a precisare sin da subito che Heikki Kovalainen non sarà sfavorito ma anzi avrà lo stesso trattamento di Lewis Hamilton.

    Persino nella prima intervista ufficiale rilasciata dal pilota finlandese c’era una domanda messa ad arte per l’occasione. Messa ad arte per poter sottolineare che la cosa non è assolutamente in discussione.

    La stessa affermazione l’ha fatta Martin Whitmarsh, vice di Ron Dennis, a cui è toccato l’onore di presentare al mondo intero il nuovo acquisto.

    Giusto per non andare controcorrente, anche Lewis Hamilton ha fatto sapere a chi è riuscito a scovarlo dalle vacanze “Spero di trovarmi bene con Kovalainen e spero che potremmo avere una bella rivalità in pista ma aiutarci dentro al box”.

    Ciliegina sulla torta, Kovalainen fa il bis e dopo aver dichiarato in versione ufficiale di sentirsi alla pari con Hamilton, ribadisce il concetto anche pubblicamente alla BBC:“Penso che con Lewis sarà una bella lotta in pista ma fuori potremmo anche diventare amici. Quando ho firmato il contratto con la McLaren ho avuto le garanzie che volevo sul fatto che avrei avuto pari trattamento con Hamilton e penso che in passato loro abbiano sempre fatto così”.

    Si sa che Fernando Alonso, pur di potersene andare dalla McLaren, ha dovuto accettare la clausola seconda la quale non potrà mai parlare male della sua ex-squadra né tirar fuori alcuna polemica. Nessun accordo, però, può limitare quelli della McLaren a sottolineare la loro buona fede e il loro pari trattamento…

    Da quanto ci si impegnano questa cosa deve star loro molto a cuore. La sola ipotesi che non abbiano dato pari trattamento ai loro piloti sembra per Dennis una figuraccia molto più grave di mille spy story. Avessero pensato a salvare la faccia nella vicenda di spionaggio, invece, sarebbe stato molto più utile.

    A nessuno interessa veramente se abbiano o meno dato pari opprtunità ad Alonso ed Hamilton. Da come si sforzano per far capire la loro mentalità, però, sembra difficile credere al contrario.

    D’ora in poi, comunque, dovrebbero stare molto più rilassati a Woking. Non c’è motivo per favorire Hamilton, ci penserà da solo a fare la differenza. Quello che sta per arrivare, non sarà un anno alla Alonso, quando casomai un anno alla Coulthard. Cioè un anno dove, nel peggiore dei casi, si potranno fare del male tra loro per via di una staccata sbagliata al via. Per il resto, il bravo Kova potrà fare ben poco al confronto con quell’essere fuori dall’ordinario che gli vola accanto. Credetemi.