Henry Surtees: parla il padre John

John Surtees, grande campione dello sport a motori, parla per la prima volta dopo la morte del figlio 18enne Henry durante una gara della Formula 2

da , il

    La leggenda dello sport a motori John Surtees torna a parlare in pubblico dopo la drammatica morte del figlio 18enne Henry. Il 75enne inglese spera che la sua terribile tragedia serva da lezione per rendere le corse più sicure.

    HENRY SURTEES. Il 18enne pilota che correva nel neonato campionato di Formula 2 ha perso la vita in un assurdo incidente a Brands Hatch, colpito alla testa da una ruota staccatasi da un altro concorrente finito fuori pista. I racconti di chi ha assistito ai soccorsi parlano di un cranio già fracassato da dentro al casco. Una morte praticamente istantanea. Al di là di questi macabri dettagli, però, ciò che fa più male a John Surtees è capire come sia possibile ridurre al minimo l’incidenza della fatalità in episodi del genere.

    JOHN SURTESS. “Perché quella ruota si è staccata ed è stata in grado di attraversare la pista a quella velocità?” si chiede Surtees dicendosi pronto a collaborare affinché certi episodi non si ripetano in futuro. Il campione del mondo 1964 racconta di aver parlato dell’accaduto anche con Felipe Massa che era rimasto molto scosso già prima del GP di Ungheria. Il fatto che siano successi due eventi simili in sei giorni, però, è solo una coincidenza assurda:“Ho vissuto in un periodo in cui ci sono state vere tragedie. La colpa era tanto dei circuiti quanto delle macchine dell’epoca. Adesso è diverso. Il mondo delle corse è molto sicuro anche comparato con altre cose”. La famiglia Surtees sta ora valutando l’idea di creare una Fondazione nel nome di Henry che raccolga fondi da destinare a strutture che curano persone che hanno subito danni cerebrali. “Al momento c’è un grande vuoto - ha concluso Surtees – Mi aspetto ancora di vederlo sbucare dalla porta. Ma dobbiamo prendere atto di quello che è successo e cercare di ricordare i bei momenti assieme”.