Honda: Dovizioso felice dei test di Sepang

Andrea Dovizioso, pilota italiano del Team Honda Repsol, è felice del terzo tempo messo a segno ieri nella prima giornata di test MotoGP sul circuito malese di Sepang: fermando il cronometro su 2'01''6, il compagno di squadra di Pedrosa si è piazzato dietro Valentino Rossi e Casey Stoner, dimostrando di poter competere coi migliori piloti della classe regina del Motomondiale

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    Andrea Dovizioso, pilota italiano del Team Honda Repsol, è felice del terzo tempo messo a segno ieri nella prima giornata di test MotoGP sul circuito malese di Sepang: fermando il cronometro su 2’01”6, il compagno di squadra di Dani Pedrosa si è piazzato dietro Valentino Rossi e Casey Stoner, dimostrando di poter competere coi migliori piloti della classe regina del Motomondiale.

    Dovizioso ha continuato inoltre a sviluppare la sua Honda RC212V in vista dell’inizio della stagione ufficiale MotoGP.

    Sono veramente felice del primo giorno di test. Abbiamo registrato il terzo miglior tempo ma soprattutto siamo riusciti ad aumentare costantemente il nostro ritmo. In ogni sessione siamo stati capaci di essere sempre un po’ più veloci, e questo è decisamente incoraggiante.

    Queste parole esprimono tutta la soddisfazione di Andrea Dovizioso per il terzo tempo fatto registrare durante i test MotoGP di Sepang: il pilota italiano ha migliorato di molto la sua performance del precedente test, passando da un tempo di 2’02”2 a uno di 2’01”6. Miglioramenti frutto del lavoro svolto sulla RC212V in termini di elettronica e posizione di guida.

    Oggi ho cambiato la mia posizione sulla moto con risultati molto positivi,” ha continuato il rider Honda, “Abbiamo anche provato nuovi setting elettronici. Ovviamente c’è ancora molto lavoro da fare per ridurre le distanze dai migliori, ma sono fiducioso e molto soddisfatto delle evoluzioni apportate da Honda.

    Il buon tempo di Dovizioso fa certo piacere a tutti i tifosi italiani, ma il primo ad esserne entusiasta è lui medesimo. E quando dice che “vogliamo confermare il nostro ritmo di gara con molti altri giri a referto” c’è assolutamente da credergli.