Honda: Dovizioso snobba i problemi di Pedrosa

Dopo un 2009 abbastanza mediocre, il pilota italiano della Honda ufficiale, Andrea Dovizioso sembra aver trovato la combinazione giusta con la propria moto per andare forte come Ducati e Yamaha

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    A differenza di tutta la Honda, il pre-campionato di Andrea Dovizioso è stato molto positivo, perchè il pilota del Team Repsol è stato capace di restare costantemente nelle prime posizioni, a differenza del compagno di squadra Dani Pedrosa, il quale non si è ancora adattato alla Honda RC212V 2010. Lo spagnolo sta faticando molto più del previsto e a soli 10 giorni dalla prima gara la situazione del centauro HRC è davvero difficile. Si sono capovolte le gerarchie nel box HRC e lo stesso Dovi prova a capire che tipo di difficoltà stia subendo lo spagnolo e tutta la Honda.

    Dopo un 2009 abbastanza mediocre, il pilota italiano della Honda ufficiale, Andrea Dovizioso sembra aver trovato la combinazione giusta con la propria moto per andare forte, quasi come Ducati e Yamaha.

    Ad avere più difficoltà del previsto è il suo team-mate, Dani Pedrosa che sembra particolarmente soffrire del nuovo pacchetto di sospensioni e vive lo stesso disagio che il Dovi ha sopportato durante l’ultima stagione.

    Ora che i ruoli si sono invertiti, Andrea cerca di dare una spiegazione razionale alla flessione di prestazioni del compagno spagnolo, soprattutto in relazione alla propria rinascita sportiva: “è incomprensibile capire cosa stia accadendo a Pedrosa, è davvero molto strano, soprattutto per me che apprezzo molto Dani come pilota”.

    Secondo il centauro nostrano del team Repsol, la moto è migliorata molto rispetto allo scorso Motomondiale, perciò non comprende l’involuzione di risultati che sta accusando Pedrosa: “abbiamo confermato che stiamo andando veloci. E se si va veloci la Honda ti dà tutto quello che chiedi. L’anno scorso a Brno è stato deciso che avremmo corso con le Öhlins e abbiamo scelto di iniziare il più presto possibile perché sapevamo che avevamo del lavoro da fare. Ho avuto i problemi di Pedrosa l’anno scorso, ma ora con maggiore esperienza stiamo lavorando meglio. Loro hanno deciso di continuare con la Showa ed ora devono fare il lavoro. Öhlins e Showa hanno caratteristiche positive e negative. Con Showa i saltellamenti non esistevano, ma c’erano altri svantaggi.”.