Honda e Ecclestone per la Super Aguri: siamo alla svolta?

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    Super Aguri Formula 1

    Bernie Ecclestone lo aveva fatto capire: la scuderia Super Aguri ce la può fare. E, contro ogni pronostico, le possibilità di vederla il prossimo anno in F1 stanno crescendo continuamente. Siamo alla svolta? Forse sì, ecco perché:

    Punto primo: nell’annuale conferenza stampa di fine anno il Presidente della Honda Takeo Fukui ha confermato la volontà di supportare finanziariamente il team. Altri finanziamenti dovrebbero venire dalla SoftBank e sponsor come “Yahoo!”.

    Punto secondo: la stampa internazionale ha scritto che, grazie alla pressione esercitata da Ecclestone, anche le scuderie inizialmente più contrarie hanno proprio in questi giorni dato il loro assenso alla Super Aguri. Senza l’unanimità, infatti, non è possibile neanche prendere in considerazione la deroga per l’iscrizione.

    Punto terzo: un portavoce della squadra ha confermato che le cose si stanno mettendo bene. Forse scaramanticamente non ha voluto aggiungere altro, ma ha dato l’appuntamento ai prossimi giorni per un comunicato ufficiale che farà il punto sulla vicenda.

    Punto quarto: la formazione dello staff sta procedendo regolarmente. Nella ex sede della Arrows in Inghilterra vi sono già 70 dipendenti e si sono fatti vari nomi di piloti desiderosi di correre con la scuderia. In cima alla lista dei papabili vi è il “solito” Takuma Sato.

    Punto quinto: ci sono i motori Honda già pronti. Ma fino a maggio mancheranno i telai: unico tassello che, a questo punto, sembra sfuggire ai giapponesi. Sarà vero che rivedremo in pista la Arrows del 2003 riverniciata e adattata ai regolamenti 2006? La risposta si avvicna.