Honda F1, rispunta Rubens Barrichello

La HOnda dichiara che dopo le feste di NAtale potrebbe già arrivare il nome del nuovo acquirente

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    Mentre la Honda confida ancora di trovare un compratore subito dopo Natale, torna a farsi sentire Rubens Barrichello. Il pilota brasiliano, nonostante le apparenza, si dice ancora fiducioso di correre in Formula 1 nel 2009

    ALTO LIVELLO DI INTERESSE. Secondo Nick Fry, attorno alla fabbrica di Brackley ci sarebbe un ‘high level’ di interesse da parte di potenziali compratori. Il CEO del gruppo, assieme al team principal Ross Brawn, pur non sbilanciandosi ammette che il lavoro di pianificazione della nuova squadra sta proseguendo e che dopo Natale potrebbe già arrivare l’annuncio della vendita.

    ROSS BRAWN. Il fiore all’occhiello sul quale Fry punta per rendere appetibile l’offerta è Ross Brawn. L’ex ferrarista non solo sta avendo un ruolo attivo nelle trattative con gli acquirenti ma viene preso come esempio di garanzia assoluta sulle prestazioni della vettura che scenderà in pista nel 2009. “Il lavoro e lo sviluppo della macchina del 2009 sta continuando ed il nostro obiettivo è essere pronti per la gara inaugurale di Melbourne con la prima vettura costruita sotto la guida di Brawn” ha ribadito Nick Fry.

    BARRICHELLO. Un motivato Rubens Barrichello è arrivato in Inghilterra questa settimana per dare alla Honda il massimo supporto in questo delicato momento. Il brasiliano ha voluto soprattutto ribadire al team il suo interesse a proseguire l’avventura in Formula 1 come pilota:“Ho detto a Ross che non mi sento ancora vecchio – ha dichiarato il brasiliano ad Autosport – sono in forma ed ho perso già metà del peso previsto. La mia mentalità e la mia esperienza possono essere per il team veramente importanti in questa fase di grandi cambiamenti e ritorni all’antico”. Il paulista ricorda come lui sia uno dei pochi piloti in attività ad aver già corso con gomme slick in Formula 1 e fa notare quanto diventi importante l’esperienza accumulata adesso che i chilometri di test sono risicatissimi e le prove sono del tutto vietate durante la stagione agonistica.