Honda: Grande crisi o “low profile”?

Honda: Grande crisi o "low profile"?

da , il

    hayden_pedrosa

    Il dubbio, inutile negarlo, viene spontaneamente.

    La Honda ci è o ci fa?

    Primo appuntamento ufficiale, la prima giornata di test sul circuito di Losail, e il flop della casa alata e dei suoi piloti.

    Nella mattinata, il campione del mondo in carica non decolla e il suo compagno, il pupillo Honda from Sabadell, a furia di stenti, naviga verso metà classifica.

    Nel pomeriggio le cose peggiorano: i due non riescono a trovare il feeling giusto e sprofondano in un baratro di classifica che solo pochissime altre volte hanno conosciuto.

    Eppure, solo una settimana fa, il piccolino di casa Honda, Dani Pedrosa, si è giocato una Z4 sul filo dei millesimi con Valentino Rossi, che proprio uno sprovveduto non è.

    Cosa sia successo è una grande incognita: setting sbagliato sia nella prima sessione, sia nella seconda? I piloti, entrambi, che non riescono a portare a casa praticamente nulla di buono, nonostante portino due moto completamente diverse? Le loro facce non sono poi così perplesse…

    Nicky Hayden, a fine sessione, dice: “Questo non è il modo in cui pensavamo di cominciare il primo fine settimana di gara della stagione. Abbiamo avuto alcuni piccoli problemi su una delle moto questa mattina che ci hanno fatto perdere un po’ di tempo. I problemi che ho avuto qui durante gli scorsi test sembrano essere tornati e ho voglia di continuare a lavorare instancabilmente nell’intento che il posteriore della moto vada come voglio io. Però è ancora presto e siamo fiduciosi di poter migliorare man mano che andiamo avanti. Ci sono alcune parti della pista dove mi sento davvero bene e altre in cui non mi sento molto rapido. C’è ancora tanto da lavorare e passeremo una dura nottata per trovare delle soluzioni. È ancora preso per dire quale sarà il risultato del nuovo regolamento sulle gomme, quello lo si vedrà sabato

    Mentre Daniel Pedrosa, come al solito un genio della diplomazia prima che delle due ruote, dichiara:”La stagione è cominciata e noi siamo qui, a lavorare di nuovo duramente. Oggi abbiamo fatto alcuni progressi e siamo riusciti a segnare un tempo abbastanza rapido, anche se dobbiamo ancora migliorare nelle regolazioni della moto, perché nonostante tutto siamo dietro al leader. È ancora troppo presto per decidere come influiranno su di noi il nuovo regolamento sugli pneumatici e dobbiamo lavorare duramente con la Michelin questa notte e domani per selezionare tra le gomme che abbiamo scelto, quale sia la migliore per la gara. Sarà uno dei nostri maggiori obiettivi per domani mattina. Le condizioni della pista stanno migliorando e speriamo che domani sia un po’ più pulita”

    Speriamo anche che domani la Honda faccia vedere le sue effettive potenzialità.

    Giocare sempre in difesa, dopo un pò, stanca.