Honda: Melandri ci riprova a Le Mans

Marco Melandri giunge al terzo appuntamento della MotoGP 2010 che si disputerà sul tracciato di Le Mans, pensando al secondo posto ottenuto nello scorso Motomondiale, quando era in sella alla Kawasaki

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    L’ex pilota della Kawasaki, Marco Melandri ora in forza al team Fausto Gresini della Honda, giunge sul tracciato internazionale di Le Mans, terza tappa del Motomondiale 2010, con la consapevolezza di poter far bene in una pista dove l’anno scorso si è preso qualche soddisfazione conquistando il secondo posto alle spalle dello spagnolo Jorge Lorenzo. Il centauro ravennate del team satellite, ha infatti trionfato sulla pista francese nel 2006, nel 2007 e nel 2009 è invece salito sul podio nella gara vinta dal pilota iberico della Yamaha M1.

    Marco Melandri giunge al terzo appuntamento della MotoGP 2010 che si disputerà sul circuito internazionale di Le Mans, dopo aver risolto qualche problema di competitività sulla sua Honda e rimandando la mente al secondo posto ottenuto nello scorso Motomondiale 2009, quando era in sella alla Kawasaki.

    Dopo la gara e i test di Jerez, nella squadra gestita da Fausto Gresini è arrivata una ventata di ottimismo e il pilota ravennate, insieme al collega Marco Simoncelli, ha trovato un migliore feeling con la Honda RC212V.

    Ecco le impressioni dell’ex centauro della Kawasaki sul prossimo GP di Francia 2010: “iniziamo a valutare come dobbiamo intervenire sulla moto e cosa dobbiamo migliorare. Inoltre, adesso, arrivano piste interessanti dove non si è provato in inverno ed è più difficile per tutti trovare l´assetto. Poi bisogna considerare che a Le Mans le condizioni metereologiche possono essere decisamente difficili e quindi è importante raggiungere un ritmo di gara subito. Sul circuito de la Sarthe ho fatto i migliori risultati in assoluto in MotoGP, ho vinto nel 2006, sono salito sul podio nel 2007 e nel 2009 e l´ho sfiorato nel 2005 quindi, della pista francese, ho bei ricordi. Naturalmente non vado a Le Mans con la certezza di fare un buon risultato però mi sento bene ed ho voglia di combattere come a Jerez ma per posizioni migliori”.