Honda: Melandri contento dopo il Mugello

Dopo un inizio di stagione davvero complicato per le scuderie satellite della Honda, il pilota del team Gresini, Marco Melandri ha ottenuto un bel quinto posto nel circuito casalingo e amico del Mugello

da , il

    Il centauro ravennate della Honda satellite sponsorizzata San Carlo, Marco Melandri ha ottenuto un bel quinto posto nel circuito casalingo e amico del Mugello per il Gran Premio d’Italia 2010 un confortante. Dopo una bella partenza, il Macio con il quinto posto finale ottenuto sul tracciato nostrano, cancella le delusioni delle gare precedenti, mettendo in scena una serie di battaglie contro Nicky Hayden e Randy de Puniet. Solo Casey Stoner è riuscito ad avere la meglio sul pilota Gresini, grazie alla potenza di motore della Desmosedici. Ora l’italiano cerca un pò di continuità per sviluppare la sua moto.

    Dopo un inizio di stagione davvero complicato per le scuderie satellite della Honda, culminato con svariate cadute nei test di Sepang e nella prima gara di Losail, il pilota del team Gresini, Marco Melandri ha ottenuto un bel quinto posto nel circuito casalingo e amico del Mugello.

    Dopo aver ingaggiato dei duelli mozzafiato contro De Puniet e Hayden, il buon Melandri alla fine dovrà accontentarsi di arrivare a ridosso dei primi. La gara italiana rimane comunque un importante segnale di rinascita.

    Una rinascita sportiva che dovrà portare alla nuova conferma alla Honda anche per la stagione del 2011 e che prende spunto dal quinto posto cul circuito amico del Mugello e senza la pressante ombra di Valentino Rossi, così come conferma lo stesso pilota ravennate con delle dichiarazioni controverse: “al Mugello eravamo più in difficoltà rispetto alla Francia. Onestamente non pensavo mai più di fare una gara insieme a Stoner e De Puniet perchè questa mattina li vedevo molto più veloci di me però abbiamo fatto un ottimo lavoro, sono partito bene sono riuscito a prendere un buon ritmo forse ho perso un pò di tempo con Hayden ma alla fine sono davvero contento. Ringrazio la squadra che ha sofferto in silenzio con me durante le prove. Il risultato di oggi, per il futuro, ci darà la convinzione che in gara possiamo far bene anche quando in prova incontriamo delle difficoltà”.