Honda: Melandri in cerca di riscatto

Dopo l'ultima stagione passata a soffrire con la Kawasaki, il pilota italiano della Honda di Fausto Gresini, Marco Melandri crede che il Motomondiale 2010 possa essere una delle sue ultime possibilità per tornare a vincere

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    Dopo le ultime due stagioni sofferenti insieme alla Ducati e alla Kawasaki, l’attuale pilota di Fausto Gresini, Marco Melandri è convinto di poter riscattare le infelici parentesi della sua carriera sportiva grazie al ritorno alla casa madre della Honda. La nuova stagione che sta per iniziare, il primo Gran Premio dell’anno è previsto per domenica 11 aprile in Qatar, dove si correrà in notturna, sarà un anno fondamentale per Macio, perchè il pilota ravennate ha ritrovato serenità in un team tutto made in Italy come la Honda satellite, dove cercherà di istruire l’esordiente, Marco Simoncelli.

    Dopo l’ultima stagione passata a soffrire con la Kawasaki, l’attuale pilota italiano della Honda di Fausto Gresini, Marco Melandri crede che la MotoGP 2010, la quale comincerà l’11 Aprile con il primo Gran Premio del Qatar in notturna, possa essere una delle sue ultime possibilità per tornare a vincere e soprattutto convincere.

    Fra due giorni, inoltre, ci saranno gli ultimi test prima dell’esordio del Motomondiale a Losail e Melandri dovrà migliorare l’undicesimo tempo ottenuto con estrema fatica nelle ultime prove in terra malese.

    Nella sua carriera , Marco ha avuto degli alti e bassi, dove i momenti cupi sono culminati con l’approdo del ravennate alla corte della Ducati di Borgo Panigale, dove il più delle volte veniva emarginato a favore del talento dell’allora team mate, Casey Stoner.

    Come lo stesso campione della Honda satellite conferma, sarà l’ultima occasione per tornare competitivi con gli altri topo riders della MotoGP: “sarà una stagione molto importante per me, perché ora ho 27 anni. Non so se sarà la mia ultima chance, ma certamente non possiamo permetterci di fare errori. Non sento alcuna pressione e se anche non siamo stati veloci non sono preoccupato perchè sono solo test. Mi sento ancora molto motivato, perché tutti sanno che sono stati 2 anni molto difficili per me. Voglio tornare di nuovo sul podio e mi sento fiducioso”.