Honda: Melandri vuole vincere con Gresini

Marco Melandri è voglioso di cominciare la nuova stagione 2010 in sella alla Honda satellite

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    Marco Melandri è ansioso di cominciare la stagione 2010 per cercare di dimostrare la propria forza e valore, dopo le ultime due stagioni disastrose. Infatti, in Ducati, il Macio non ha avuto molte occasioni per mettersi in mostra e con il senno di poi, l’esperienza nel box della Rossa rimane incolore e priva di soddisfazioni. Mentre nello scorso Motomondiale 2009, Melandri è approdato alla corte della Kawasaki, estremamente provata dagli effetti della recente crisi economica e anche qui, il ravennate ha dovuto sudare sette camice per portare la sua Hayate a risultati davvero insperati. Il 2010 inizierà sotto il segno della Honda di Gresini e il pilota italiano affila le armi per il debutto in pista.

    Marco Melandri, dopo la recente e altalenante esperienza in Kawasaki, non vede l’ora di debuttare in pista nella prossima MotoGP 2010. Il centauro ravennate vuole dimenticare in fretta i sacrifici e le difficoltà riscontrare con l‘Hayate, ma anche gettarsi alle spalle l’ccasione persa quando ha avuto la possibilità di guidare una moto che puntasse al titolo, come la Ducati ufficiale.

    Il pilota ravennate, quest’anno è tornato agli ordini della Honda di Fausto Gresini, dove farà coppia con il connazionale e campione mondiale della 250cc 2008, Marco Simoncelli.

    I due riders italiani formeranno davvero una coppia terribile e con i buoni consigli e il gran lavoro del team di Gresini, potranno sicuramente avere le loro occasioni per guadagnare qualche podio, o magari anche una vittoria.

    Infatti, in vista della classe regina 2010, il livello di competitività della categoria è salito in maniera sorprendente. Non sono solo i due centauri della Honda satellite vogliono mettersi in mostra, ma anche molti debuttanti come: Ben Spies e Hiroshi Aoyama. Soprattutto il giapponese, durante la scorsa stagione è stato capace di primeggiare in 250cc con una moto che non veniva sviluppata almeno da un paio di anni e nei recenti test di Sepang ha bruciato Super Sic nei tempi sul giro.

    La MotoGP è sicuramente più impegnativa della quarto di litro, ma le sorprese da questi “baby riders”non mancheranno di sicuro e lo spettacolo è garantito…non solo per i soliti quattro.

    Dal canto suo, Melandri vuole solo avere la tranquillità tecnica e a fiducia giusta nei suoi mezzi per potersi esprimere al meglio: “voglio iniziare il 2010 ringraziando, ancora una volta, tutte le persone che mi hanno permesso di correre nel 2009, perchè se ora, dopo tempo, sto passando un inverno rilassato e sereno è solo grazie a loro. Ho ripreso in palestra, mamma mia che fatica dopo un lungo stop, ed ora ho proprio voglia di tornare in sella. Sono ansioso di scoprire la nuova RC212V!