Honda MotoGP: alla RC212V manca qualcosa

Seconda stagione nel Team Honda Repsol per Andrea Dovizioso

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    Andrea Dovizioso è convinto che per lottare per il titolo iridato MotoGP alla sua Honda RC212V manca ancora qualcosa…

    Il pilota italiano – alla sua seconda stagione da rider ufficiale Honda HRC – è consapevole che ingegneri e tecnici hanno lavorato duro per migliorare la moto, ma allo stesso tempo sa bene che non è abbastanza veloce per poter competere con le Yamaha e le Ducati.

    Del resto lo abbiamo visto anche a Sepang, così come è sotto gli occhi di tutti il passo indietro fatto dal suo team mate Dani Pedrosa.

    Seconda stagione nel Team Honda Repsol per Andrea Dovizioso. Il rider italiano vuole consolidare la sua carriera correndo ai massimi livelli il campionato del mondo MotoGP 2010 e per farlo ha bisogno che la Honda RC212V su cui è seduto renda al massimo.

    Sono soddisfatto del lavoro svolto sulla moto,” ha dichiarato Dovizioso, “Hanno lavorato tutti davvero duro ed è stato importante comprendere le modifiche che dovevano essere fatte e soprattutto è stato confermato che questo lavoro è stato ben fatto. Ma è anche vero che non ci si può fermare a ciò che è stato fatto e che dobbiamo migliorare di più, perché non siamo abbastanza veloci, ma sono felice.

    Dovizioso ritiene che la Honda RC212V 2010 sia più facile da guidare rispetto a quella dello scorso anno, essendo più equilibrata e controllabile, ma per essere davvero competitiva dovrebbe garantire tempi migliori: “La moto è veloce, ma non è facile staccare dei buoni tempi e questo è un grosso problema per le MotoGP di oggi,” ha concluso, “Oltre ad essere un po’ più veloce, è lì che Valentino Rossi ha un vantaggio, perché non sembra fare nessuno sforzo per ottenere buoni tempi ed è in grado di mantenerli più facilmente. È importante essere più costanti e quindi ci concentreremo su quel po’ di velocità in più di cui abbiamo bisogno.