Honda MotoGP: Dovizioso vede miglioramenti

Andrea Dovizioso sta per iniziare la sua seconda stagione in MotoGP da pilota ufficiale HRC e i test pre-campionato hanno già dato chiare indicazioni sul fatto che il pilota italiano è al momento il rider Honda più veloce

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    Andrea Dovizioso sta per iniziare la sua seconda stagione in MotoGP da pilota ufficiale HRC e i test pre-campionato hanno già dato chiare indicazioni sul fatto che il pilota italiano è al momento il rider Honda più veloce e con più possibilità di fare bene sul circuito di Losail.

    Lo scorso anno, al suo debutto in sella alla RC212V ufficiale, Dovizioso chiuse il Gran Premio del Qatar al sesto posto, ma ora il Campione del Mondo 2004 della classe 125cc ritiene di essere migliorato e di poter ambire un piazzamento migliore.

    Andrea Dovizioso affronta questo nuovo campionato del mondo MotoGP con la testa di chi sa che può ambire a gareggiare coi più forti: la sua seconda stagione nel Team Honda Repsol parte con la consapevolezza di aver raggiunto un buon feeling con la sua RC212V (nonché con le sospensioni Ohlins e col monogomma Bridgestone) e di essere stato il pilota HRC più veloce durante i test invernali di pre-campionato.

    Io e la squadra siamo molto motivati e soddisfatti del lavoro svolto nel pre-campionato,” ha dichiarato Dovizioso, “Finalmente si torna a correre, siamo riusciti nelle prove a seguire la giusta direzione e ho visto dei miglioramenti sostanziali sulla moto.”

    La notturna del Gran Premio del Qatar dello scorso anno è stata un’esperienza positiva per il pilota forlivese, con un buon sesto posto, ma quest’anno si può puntare più in alto: “La gara del Qatar è speciale e unica, naturalmente perché è di notte. Detto questo, una volta che ci si abitua al circuito illuminato, diventa ben presto “normale” correre in queste condizioni. La cosa da considerare con attenzione e a cui stare attenti è l’umidità, che è molto alto al momento della gara. Siamo pronti e sono davvero entusiasta di tornare a correre,” conclude il rider Honda, “Non siamo ancora abbastanza vicini ai primi, ma c’è ottimismo e crediamo lavorando sodo con la nostra impostazione di base di recuperare terreno nei primi turni di prove libere del Gran Premio.”