Honda MotoGP: la rinascita di Pedrosa

Lo si dava quasi per finito dopo gli opachi test invernali e il mediocre risultato nel GP del Qatar, ma domenica a Jerez il campionato del mondo MotoGP ha ritrovato uno dei suoi protagonisti, il rider "perduto" dei Fantastici Quattro, Daniel Pedrosa

da , il

    Lo si dava quasi per finito dopo gli opachi test invernali e il mediocre risultato nel GP del Qatar, ma domenica a Jerez il campionato del mondo MotoGP ha ritrovato uno dei suoi protagonisti, il rider “perduto” dei Fantastici Quattro, Daniel Pedrosa.

    Il centauro spagnolo del Team Honda Repsol ha disputato un’ottima gara davanti al pubblico di casa arrivando al secondo posto nel Gran Premio di Spagna e sfiorando addirittura la vittoria, strappatagli solamente all’ultimo giro da Jorge Lorenzo (Yamaha).

    Devo dire che questo risultato è un po’ sorprendente per me e anche se sono arrivato vicino alla vittoria sono contento di salire sul podio.

    Dani Pedrosa chiude il Gran Premio di Spagna di MotoGP al secondo posto, migliorando di molto rispetto al Qatar.

    Ma c’è gioia e allo stesso tempo delusione nelle parole del rider spagnolo della Honda (“Secondo dopo aver condotto per quasi tutta la gara è deludente, ma dopo la gara del Qatar è un buon risultato per noi.“) perché sul circuito di Jerez de la Frontera, avendo condotto in testa tutta la gara, ha rischiato addirittura di vincere e quella sì che sarebbe stata una rivincita niente male nei confronti di chi lo dava per finito.

    Non pensavo che sarei riuscito a condurre la gara per tutto questo tempo: all’inizio io ero nervoso all’inizio perché ero consapevole che per noi mantenere un ritmo di testa sarebbe stato molto difficile,” ha dichiarato Pedrosa, “E’ stato un piacere essere in testa, ma poi ho visto sul cartello dei box che Lorenzo stava viaggiando ad un ritmo mezzo secondo più veloce, ho così pensato che in quel momento sarebbe stata una gara difficile. Ho cercato di tenerlo alle spalle più a lungo possibile, ma alla fine potevo dare di più. Vorrei ringraziare tutti i tifosi e tutte le persone del team Repsol Honda. Dobbiamo continuare a lavorare duramente.