Honda MotoGP: Pedrosa tenta il colpaccio

A Jerez (Gran Premio di Spagna) Dani Pedrosa sembrava infatti destinato a vincere, ma un problema all'elettronica ha fatto perdere potenza alla sua Honda e ha favorito il recupero e il sorpasso attuato ai suoi danni da Jorge Lorenzo (Yamaha)

da , il

    Daniel Pedrosa era stato dato per spacciato dopo i deludenti test invernali della MotoGP, ma questa fase iniziale del Motomondiale 2010 ha decretato il prepotente ritorno dello spagnolo del Team Honda Repsol tra i Top Rider della classe regina.

    Pedrosa arriva all’appuntamento del Gran Premio d’Italia TIM in grande forma e potrebbe anche tentare il colpaccio in casa di Valentino Rossi, puntando alla prima vittoria stagionale; ma per farlo il pilota iberico deve risolvere i problemi alla motocicletta che hanno compromesso le ultime due gare.

    A Jerez (Gran Premio di Spagna) Dani Pedrosa sembrava infatti destinato a vincere, ma un problema all’elettronica ha fatto perdere potenza alla sua Honda e ha favorito il recupero e il sorpasso attuato ai suoi danni da Jorge Lorenzo (Yamaha).

    Anche a Le Mans (Gran Premio di Francia) lo spagnolo ha perso il podio – vi è poi salito il compagno di scuderia Andrea Dovizioso – per non specificati problemi alla RC212V.

    Ecco perché al Mugello non si deve sbagliare!

    Il Mugello è un appuntamento speciale, l’atmosfera è incredibile, simile a quella della Spagna perché gli spettatori sono veri appassionati,” ha commentato Pedrosa, “C’è sempre tanta gente fin dalle prime prove e questo aiuta a sentire la gara fin dal venerdì. Dobbiamo lavorare molto questo fine settimana per adattare la moto e ottenere il miglior pacchetto possibile. Dobbiamo essere assolutamente a posto per questa gara e ottenere un buon risultato.

    Pedrosa al Mugello ha conquistato ben sei podi, con una vittoria nel 2005 quando correva in classe 250cc, ma lo scorso anno non ha finito la gara perché è caduto al tredicesimo giro.

    Rispetto allo scorso anno siamo in una forma fisica migliore, questo è molto importante perché il Mugello è una pista guidata e richiede molta forza soprattutto nei frequenti cambi di direzione,” ha concluso il rider della Honda, “La strategia per il fine settimana è semplice: assoluta concentrazione per ottener il massimo ogni volta che si scende in pista.