Honda RA108, il debutto è in incognito

Honda RA108, il debutto è in incognito

da , il

    Honda RA108, debutto in sordina

    Livrea bianca, o forse sarebbe meglio dire inesistente. Proclami Zero. Pilota di punta, Jenson Button, assente. Comincia così, in sordina e nelle mani di un timido Barrichello e di un debuttante giapponese di nome Kogure, l’avventura della Honda RA108 che avrà il difficile compito di riscattare la deludente stagione 2007.

    Che qualcosa sia cambiato, è evidente. Che la direzione presa sia del tutto personale, altrettanto. Prendiamo l’anteriore: manca qualcosa che somigli ad un’ala a ponte, ormai adottata dalla maggioranza dei team, e in generale il muso della RA108 sembra andare decisamente controcorrente.

    Più che una rottura col passato, però, il progetto sembra un ritorno alle origini e la rottura, se c’è stata, è solo con la RA107. Questa macchina, infatti, sembra più figlia del progetto 2006 che di quello 2007.

    Aspettiamo comunque la presentazione ufficiale, prevista per martedì prossimo a Brackley per avere maggiori dettagli.

    Intanto ci limitiamo a registrare le dichiarazioni di Nick Fry. Il CEO del team fa proprio riferimento all’ormai mitica stagione della prima vittoria in F1 come se gli ultimi 365 giorni non fossero mai esistiti:“Avremo alti e bassi come è normale che sia in una lunga stagione di corse. Ma non vedo perché non si possa tornare ai livelli raggiunti alla fine del 2006. Nel team ci sono le stesse persone con un’aggiunta di altri elementi di grande rilievo. I progressi delle macchina sembrano promettenti”

    “Ovviamente – prosegue Fry – non sappiamo dove sono arrivati gli altri, ma ripeto: credo che nel corso del 2008 riusciremo a tornare dove eravamo a fine 2006, vale a dire quando eravamo costantemente in zona punti”