Honda: Simoncelli, la voglia del debuttante

L'ex campione della classe 250cc, Marco Simoncelli si augura che la sua Honda possa dargli affidabilità a sufficenza per arrivare fra i primi 5 alla fine dell'anno

da , il

    Marco Simoncelli, per la prossima MotoGP che lo vedrà debuttante, ha un obbiettivo ben preciso in mente: arrivare nei primi cinque della classifica iridata ed essere il miglior rookie della stagione 2010. L’ex campione del vecchio Motomondiale 250cc, si è subito ambientato bene sulla sua Honda del team Gresini e dopo i test effettuati a Valencia e Sepang, si sente ottimista per il futuro. Anche se a guardar bene, i suoi tempi, soprattutto in Malesia, sono stati polverizzati dai giri veloci di Hiroshi Aoyama. Previsione Azzardata?

    Dopo le buone sensazioni provate nei giorni di test sulla pista di Sepang, il nuovo pilota della Honda satellite di Fausto Gresini, Marco Simoncelli si lancia in una azzardata quanto improbabile previsione.

    L’ex campione mondiale 2008 della quarto di litro spera di poter arrivare, alla fine della MotoGP 2010, fra i primi cinque piloti della classifica generale.

    Anche se Simoncelli, durantre i test in Malesia, è sembrato subito a suo agio con la sua Honda RC212V, sulla pista malese era presenta anche una vecchia conoscenza del pilota italiano, cioè l’attuale campione mondiale della 250: Hiroshi Aoyama.

    Il cantauro giapponese, nei test di dicembre ha dato letteralmente spettacolo, infilando un giro veloce dietro l’altro e polverizzando i tempi di Super Sic, spegnendo gli entusiasmi del riccioluto talento italiano.

    Anche se Sic, soprattutto in 250 vanta molte più vittorie rispetto agli altri debuttanti della classe regina, come per esempio Barbera e Bautista, il pilota di Coriano dimentica che in MotoGP ci vuole ben altro che i buoni propositi per fare bene…chiedere a Melandri e Dovizioso e un pò di modestia non guasterebbe.

    “So che la MotoGP è una categoria molto difficile perché i piloti più forti sono lì. Arrivare nei primi cinque, sarebbe un ottimo risultato.”

    Con queste dichiarazioni, Marco si è sbilanciato un pò troppo, sarebbe stato meglio far cominciare la stagione e poi azzardare un giudizio, una previsione con più elementi e dati reali alla mano.