Honda: Simoncelli punta al quinto posto

Marco Simoncelli, rookie del Team Gresini, ha dichiarato che la MotoGP è una categoria molto difficile e competitive e che quest'anno arrivare tra i primi cinque sarebbe di sicuro un ottimo risultato

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    Marco Simoncelli, rookie del Team Gresini, ha dichiarato che la MotoGP è una categoria molto difficile e competitive e che quest’anno arrivare tra i primi cinque sarebbe di sicuro un ottimo risultato.

    Il pilota italiano affronterà la sua prima stagione in classe regina in sella alla Honda RC212V dopo aver vinto nel 2008 il titolo mondiale della classe 250 con Gilera ed averlo perso di un soffio quest’anno (titolo poi andato al giapponese Hiroshi Aoyama).

    Arrivare nei primi cinque, di sicuro, sarebbe un ottimo risultato.

    Marco Simoncelli – insieme al texano Ben Spies il rookie più atteso della MotoGP 2010 – sa che correre nella top class sarà dura e che difficilmente riuscirà a surclassare i Fantastici Quattro, quindi afferma che un quinto posto gli starebbe benissimo.

    Un quinto posto che permetterebbe a Super Sic di conservare la sua folta chioma riccioluta, suo personalissimo segno di riconoscimento, dato che in passato ha dichiarato che in caso di (improbabile) vittoria taglierebbe i capelli rapandoseli a zero.

    So che la MotoGP è una categoria molto difficile perché i piloti più forti del pianeta sono lì,” ha affermato Simoncelli, “Sarà una battaglia difficile e sicuramente all’inizio sarà molto difficile per me, perché ci sono meno test pre-stagione a disposizione secondo le nuove regole. So che sarà difficile, ma spero di crescere passo dopo passo, gara dopo gara e ottenere dei buoni risultati durante la seconda metà della stagione.

    Arrivare quinti non è un’impresa impossibile: diciamo la verità, tolti i “soliti noti” Rossi, Lorenzo, Stoner e Pedrosa, le altre piazze sono alla portata di Super Sic, così come il titolo di “Rookie of the Year”. Simoncelli dovrebbe vedersela col solito Aoyama (Honda Interwetten), Ben Spies (Team Yamaha Tech 3), gli spagnoli Hector Barbera (Ducati satellite del Team Aspar) e Alvaro Bautista (Suzuki).