Honda: Superbike, le preferite di Simoncelli

Marco Simoncelli rappresenta uno dei piloti che hanno avuto la possibilità di provare sia i porpulsori della MotoGP che quelli della Superbike

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    Il nuovo pilota della Honda Gresini MotoGP, Marco Simoncelli è uno dei pochi corridori che ha avuto il privilegio di poter constatare le principali differenze tra le attuali Superbike e i potenti motori della classe regina dei giorni nostri. Infatti, ricordiamo che il campione mondiale della 250cc 2008, ha gareggiato nel round della SBK di Imola in sella all’Aprilia RSV4 1000, con discreti risultati e un sorpasso spericolato sul povero Max Biaggi e ha poi potuto provare nei test pre-season la Honda RC212V MotoGP, moto che userà nella stagione 2010. L’ex pilota della Gileraè convinto che una delle principali differenze fra le due categoria, sia nella facilità con la quale una SBK raggiunge il limite massimo delle proprie prestazioni.

    Marco Simoncelli, fresco pilota della Honda satellite sponsorizzata San Carlo, rappresenta uno dei pochi riders che hanno avuto la possibilità di testare sia i porpulsori della MotoGP che quelli della Superbike. Il pilota italiano sostiene che in SBK sarebbe più facile giungere al limite, mentre nella classe regina questa soglia è difficilmente raggiungibile.

    L’ex campione della quarto di litro ha potuto provare l’Aprilia SBK sul tracciato di Imola togliendosi anche qualche piccola soddisfzione nel 2009, come per esempio il bel sorpasso ai danni di Max Biaggi, anche se dalla scuderia era arrivato un preciso ordine: “non passare il numero 3 e non fare ca….”.

    Secondo il riccioluto centauro di Gresini, comunque, la SBK è molto differente dalla MotoGP: “è più facile arrivare al 95% con la Superbike. Nella top class, invece, è più difficile perché il limite della moto è più alto. Al momento sono solo all’80% circa del limite della moto MotoGP”.