Honda, valvole pneumatiche e V4: quando la “V” non significa più Vittoria…

La Honda alle prese con il nuovo motore a valvole pneumatiche: riuscirà a vedere la luce entro quest'anno?

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    Valvole Pneumatiche

    Ne avevano parlato a inizio stagione in Yamaha.

    In realtà, più o meno tutti avevano accarezzato l’idea delle valvole pneumatiche per cercare di contrastare una GP7 invincibile che sembrava dover necessariamente ripetersi anche nella sua versone EVO, aka GP8 (l’attuale moto di Stoner e Melandri, per intenderci).

    I diapason hanno fatto fatica ad accordare bene il violino del Dottore di Tavullia, ma ci hanno comunque provato.

    Non così bene hanno fatto in Honda che, eccessivamente preoccupati dal rincorrere la Ducati sono rimasti indietro con lo sviluppo di una strada alternativa, quella a valvole pneumatiche nella fattispecie.

    Del resto non si può negare che la RC211 e 212V (dove quella V non significa più vittoria…) siano ormai state spremute peggio di un limone siculo e che, forse, abbiano ormai fatto il loro tempo.

    La cosa divertente è che questa mezza convinzione sembra serpeggiare anche nel box HRC di Hayden e Pedrosa che hanno capito che l’attuale V4, perfettto esempio di tradizionale richiamo a molla delle valvole, non è poi così malvagio, anche se… si potrebbe fare di più.

    Chiariamo, non che questo fantastico V4 sia da buttar via, anzi: si difende dalla concorrenza, non si rompe, fa la sua …bella figura e spinge Pedrosa verso l’alto della classifica. Però, però… c’è qualcosa che non cinvince fino in fondo.

    In questo strano sentimento di attaccamento alla tradizione mischiato a slancio verso il futuro (tipico dei giapponesi) si sta facendo strada l’ipotesi di uscire al più presto con il nuovo super-engine a valvole pneumatiche. Primi giudizi? Una cannonata!

    Ed è proprio questo che servirebbe alla Honda in questo momento, per recuperare il “predominio delle piste” esattamente come ai tempi del felice matrimonio con Valentino Rossi e staccare la concorrenza segnando un solco tra i due piloti alati e il resto del pianeta della MotoGP.

    Un sogno che adesso sembra possibile: il nuovo propulsore sembra integrarsi perfettamente nella più che perfetta RC212 e le prestazioni cantano vittoria.

    I meglio informati, però, storcono le labbra… tutti ne parlano, tutti lo vogliono, tutti si sciolgono alla parola “valvole pneumatiche”, ma questo motore dov’è? Si dice che la casa alata sia in pista per test sul V4 ben 3 o 4 giorni su 7 e la presentazione del nuovo motore “splendido splendente” sembri tardare molto.

    Addirittura troppo, secondo alcuni.

    Intanto che Pedrosa “aspetta e spera”, gli aficionados della materia rimangono con le antenne pronte: e se il tutto entrasse a far parte della RC21x solo nel 2009?