Honda: Melandri e Sic per battere Team Repsol

In occasione della presentazione del team Gresini della Honda satellite, i due piloti: Marco Melandri e Marco Simoncelli hanno ribadito i propri obbiettivi in vista della MotoGP 2010

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    In occasione della presentazione del Team MotoGP della Honda di Fausto Gresini, a Milano, lo stesso manager ha voluto ribadire gli obbiettivi della squadra in vista dell’esordio della classe regina, l’11 Aprile sul tracciato di Losail. Anche se le indicazioni derivate dai test di Sepang non sono state positive, Gresini è convinto che i suoi due piloti italiani, Marco Simoncelli e il figliol prodigo Marco Melandri, faranno sentire la loro presenza nel Motomondiale. Infatti, Macio è rimasto dietro nei tempi, mentre Super Sic ha subito una brutta caduta.

    La nuova Honda MotoGP 2010 satellite è stata presentata ieri a Milano da Fausto Gresini. Il manager italiano ha voluto ribadire gli obbiettivi della squadra dopo i deludenti risultati ottenuti nei due steps dei test pre-stagione di Sepang.

    Per il momento nei test in Malesia non si è visto ancora tutto il potenziale della Honda satellite, ma il team San Carlo nutre grandi aspettative sulla MotoGP 2010 e pensa addirittura di poter battere la squadra ufficiale composta da Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa.

    Il manager della Honda ufficiosa è convinto che le nuove soluzioni tecniche proposte da meccanici e ingengneri aiuteranno i due piloti italiani a prevalere sulla HRC: “non ci siamo fatti mancare niente, siamo anche gli unici che sono finiti per terra. Certamente servirebbe più tempo per conoscere questa nuova moto e migliorare, però siamo convinti di avere un ottimo potenziale di crescita. Hanno creato una moto totalmente innovativa, clamorosamente diversa da quella dell’anno scorso. Pesi, sospensioni, elettronica, tutto è diverso e quindi serve un po’ di tempo per portarla al limite”.

    Ma l’incidente di Simoncelli nel secondo round di Sepang ha complicato e rallentato lo sviluppo della moto. Probabilmente l’ex pilota della classe 250cc non si aspettava un apprendistato così duro, invece Marco Melandri è convinto che la MotoGP 2010 sarà l’anno del riscatto: “penso che malgrado i problemi di Sepang abbiamo individuato la strada giusta per sviluppare la moto, io sono ottimista. L’obiettivo è sempre fare il massimo, magari anche dare fastidio ai migliori. Dobbiamo lavorare ancora tanto sulla moto, la Honda si è concentrata sulla potenza massima, forse sacrificando un po’ la guidabilità. Però con l’elettronica dovrebbe essere gestibile. Vediamo, io penso positivo, ho fatto un paio di giri dietro a Stoner e non l’ho visto così distante come altre volte. Rossi e la Yamaha sono i favoriti, ma non è detto che noi non possiamo essere più avanti”.

    Appuntamento il 18 Marzo per le nuove prove del Qatar.