MotoGP Laguna Seca: No per Hopkins e pure…. per Melandri al suo posto

John Hopkins, uno dei piloti americani della MotoGP 2008, non riuscirà a recuperare per disputare il suo GP di casa a Laguna Seca

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    John Hopkins

    Ci avevamo sperato, ma alla fine John Hopkins non ce la farà a recuperare in tempo per il GP di Laguna Seca, in California.

    Il pilota americano, infortunatosi seriamente ad Assen, non riuscirà a partecipare alla gara di casa poichè sarà sttoposto ad un delicato intervento chirurgico al malleolo della gamba sinistra, fratturato proprio durante il week end olandese.

    La fortuna non bacia John Hopkins in questo periodo. Già praticamente fuori dalla gara del Sachsenring, in Germania, il prossimo week end, il pilota americao ha accolto la notizia della sua assenza coatta in America con grande tristezza.

    Tutti i piloti a stelle e strisce tengono particolarmente a concorrere e fare bella figura in casa e la defezione di Hopkins il prossimo 20 luglio sarà un motivo di “mancata competizione” tra tutti i piloti statunitensi, e quindi una sorta di GP “monco”.

    Nulla da fare, quindi, circa un eventuale recupero.

    A raffreddare tutte le buone premesse e la buona volontà di Hopkins, ci ha pensato l’ ortopedico californiano Arthur Ting, che già l’ anno scorso aveva avuto John sotto i ferri: operazione alla caviglia e, nel mentre, anche al ginocchio per una forte distorsione subita sempre ad Assen.

    Kawasaki, quindi, alla ricerca di un sostituto di Hopkins?! Neanche per idea!

    E’ il Direttore Corse Kawasaki, tale Michael Bartholemy, a confermarlo: “A Sachsenring la moto rimarrà libera - afferma lapidario – questo per ragioni logistiche, dato che sarebbe difficile trovare qualcuno in così poco tempo. Per Laguna Seca, invece, la nostra idea è quella di far correre uno dei nostri piloti di base americana, forse Jamie Hacking, Roger Lee Hayden o Chaz Davies“.

    Si interrogano gli italiani e non solo, a proposito di un’ eventuale partecipazione di Macio già vestito di verde: “Con Marco ci eravamo parlati appena avevo saputo della gravità dell’infortunio a John - ha dichiarato il Direttore – e gli avevo detto che avevamo una moto disponibile per le due gare successive. Ma la situazione era giustamente nelle mani della Ducati, per questioni contrattuali, e la Kawasaki non poteva intervenire. Dato che ora la Ducati ha assicurato di avere ancora Melandri nei prossimi due gran premi, la questione è chiusa“.

    Alla fine…