Hungaroring: Button vince la lotteria

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    Button sul podio

    Gara bagnata. Saltano tutte le premesse della vigilia e scatta la lotteria:

    Il biglietto vincente è in mano a Button. Premi di consolazione anche per De La Rosa e Heidfeld.

    Fuori Alonso. Fuori Schumacher.

    Arriva la pioggia e arriva lo spettacolo. Quello disputato all’Hungaroging è un vero GP lotteria come non se ne vedevano da anni.

    Partenza buona per Schumacher e primo giro sbalorditivo per Alonso. I due si ritrovano immediatamente dietro ai primi ma mentre Alonso spinge in modo disumano, Schumacher e Massa devono fare i conti con delle Bridgestone ridicole.

    In pochi giri Alonso diventa imprendibile e neanche a metà gara riesce già a doppiare persino Schumacher, nel frattempo retrocesso in mezzo al gruppo anche a causa di un contatto con Fisichella che lo costringe a cambiare il musetto.

    Là davanti, intanto, Raikkonen guarda troppo negli specchietti e tampona ferocemente il doppiato Liuzzi che rallentava per lasciargli strada. Entra la Safety car e tutti si fermano, tranne Schumacher che riesce così a sdoppiarsi raggiungendo la settima posizione.

    Alla ripartenza Alonso vola ancora ma mentre la pista comincia ad asciugarsi ed i tempi a scendere, Button diventa sempre più minaccioso.

    Quando a meno di venti giri dalla fine si cominciano a mettere le gomme da asciutto, Schumacher resta con le intermedie perché si era fermato poco prima per mettere benzina. Alonso, invece, le cambia ma – incredibilmente – la posteriore destra viene avvitata male e si deve ritirare. Il ritiro era capitato anche al compagno di squadra Fisichella nelle prime fase della corsa a causa di un’uscita di pista.

    Button perciò si assicura la sua prima vittoria in carriera.

    Schumacher che nel frattempo aveva raggiunto la seconda posizione dopo una grandiosa rimonta vede il ritorno ai suoi danni dei piloti con gomme da asciutto. Il primo a superarlo è De La Rosa che, nonostante un passo decisamente superiore, fatica più del previsto. Il secondo è Heidfeld quando mancano 3 giri al termine. Durante la difesa il ferrarista rovina la sospensione ed è costretto al ritiro.

    Quarto arriva Barrichello, quinto Coulthard e poi Ralf Schumacher, Kubica e Massa chiudono i punti. Il brasiliano, per rendere ancora più amara la beffa, è anche autore del giro più veloce.

    Ordine d’arrivo

    1.BUTTON Honda 1h52’20″941

    2.DE LA ROSA McLaren Mercedes + 0’30″837

    3.HEIDFELD BMW Sauber + 0’43″822

    4.BARRICHELLO Honda + 0’45″205

    5.COULTHARD RedBull Ferrari 1 giro

    6.R.SCHUMACHER Toyota 1 giro

    7.KUBICA BMW Sauber 1 giro

    8.MASSA Ferrari 1 giro

    9.M.SCHUMACHER Ferrari 3 giri

    10.MONTEIRO Midland Toyota 3 giri

    11.ALBERS Midland Toyota 3 giri

    12.SPEED Toro Rosso Cosw. 4 giri

    13.TRULLI Toyota 5 giri

    14.SATO S. Aguri F1 Honda 5 giri

    15.ALONSO Renault 19 giri

    16.RAIKKONEN McLaren Mercedes 45 giri

    17.LIUZZI Toro Rosso Cosw. 45 giri

    18.ROSBERG Williams Cosworth 51 giri

    19.FISICHELLA Renault 52 giri

    20.KLIEN RedBull Ferrari 64 giri

    21.WEBBER Williams Cosworth 69 giri

    22.YAMAMOTO S. Aguri F1 Honda 70 giri