Hyden si confessa: per battere Rossi sono andato a ripetizioni da Spencer!

Hyden si confessa: per battere Rossi sono andato a ripetizioni da Spencer!

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    Hyden si confessa: per battere Rossi sono andato a ripetizioni da Spencer!

    Nicky Hayden, Nicky Hayden…che bravo ragazzo.

    Diligente.

    Un ragazzo modello, idolo delle famiglie americane, fulcro dell’HRC targata 2006, fratello perfetto e figlio-che-non-si-monta-la-testa.

    Aggiungiamo la “feature” che il ragazzo del Kentucky ha anche battuto Valentino Rossi e la magia è definitivamente compiuta.

    Ma ecco l’ennesima sorpresa.

    Durante una trasmissione americana, “Wind Tunnel” andata in onda su Speed Vision, il ragazzo-modello ha dato anche prova di estrema sincerità e ha confessato di andare a ripetizioni.

    Anche in questo, perfetto.

    E come insegnante, non ha scelto l’universitario che spiega Fisica per una manciata di dollari, ma…Freddie Spencer. Si, esatto, proprio lui.

    Fast Freddie”, iridato nel 1983 al suo primo mondiale in 500, vinse a soli 21 anni su Kenny Roberts diventando il più giovane campione del mondo della classe regina della storia del motociclismo.

    Riassumendo, dunque, Kentucky Kid sarebbe andato a “scuola di moto” alla Freddie Spencer’s High Performance Riding School a Las Vegas, prima del GP di Turchia.

    Motivazione: imparare ad adattarsi alla nuova moto.

    Abbiamo qualche problema – dice Hayden – non posso affermare che dipende solo dalla moto. Voglio dire, ovviamente non sono riuscito ad adattarmi come avrei dovuto. Sicuramente ha bisogno di uno stile di guida diverso ed di un diverso approccio. E’ necessario guidarla più dolcemente e tenere una elevata velocità in curva. Io sono cresciuto facendo dirt track: vado dentro, taglio la curva ed apro, ma questo stile non funziona con le nuove 800. Ho un sacco di lavoro da fare. Il fatto positivo e che abbiamo fatto due gare e nella seconda sono stato più vicino ai migliori che nella prima, anche se il risultato non sembra dirlo del tutto. Sicuramente devo migliorare. Anche la moto, non solo io, ma dopotutto la maggior parte dei piloti Honda ha problemi con l’anteriore. Questa è la cosa veramente negativa. Io ho bisogno di avere fiducia nell’avantreno. Sono anche caduto un paio di volte e non ci si mette molto a perdere confidenza. Con le 990 usavamo maggiormente il controllo di impennata, quello di trazione, addolcivamo la curva per provare a mettere tutta la potenza a terra. Con le 800, ora, usiamo invece tutta la potenza”.