I diffusori di Toyota e Williams sono legali

Fanno discutere i diffusori di Toyota e Williams ma a ben vedere si tratta di soluzioni perfettamente regolari che sfruttano un buco nel regolamento

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    Chiariamo subito che i discussi diffusori di Toyota e Williams sono legali. Almeno fino ad oggi. Se per gli scarichi troppo alti la Ferrari ha fatto immediatamente marcia indietro, qui la faccenda è più complessa con i due team che si dicono convinti di aver ragione e si vantano di essere stati più bravi di tutti ad interpretare il regolamento.

    BUCO REGOLAMENTARE. Si usa il termine buco regolamentare per spiegare ciò che accade quando qualcuno fa qualcosa apparentemente fuori dalle norma ma in realtà ci sta furbescamete (e legalmente) dentro alla grande. E’ il caso, in questo inizio di 2009, di Toyota e Williams ed i loro diffusori che, sfruttando la libertà data dalla Federazione nei 150 mm centrali per far passare la struttura deformabile, creano un doppio profilo nel caso della FW31 ed un comodo prolungamento nella TF109.

    REAZIONI. E’ facile immaginare a questo punto, come conferma Giorgio Piola nelle pagine di Autosprint, che Ferrari, McLaren, BMW Sauber e Renault, cioè i team che hanno adottato una soluzione più ligia al dettato della FIA, si daranno da fare per allinearsi alle invenzioni dei due team sopra citati. A meno che la Charlie Whiting non intervenga. E immediatamente. Perché qualcuno che deve correre ai ripari c’è sicuramente.

    FANTASMA MASS DAMPER. Verrebbe da chiedersi: dov’è lo scandalo? I progetti, prima di divenire realtà, non sono presentati al gruppo di commissari capitanato da Charlie Whiting? Certo che sì. Ma basti citare il caso Mass Damper, prima legale poi all’improvviso – e nel bel mezzo della stagione agonistica – non più, per capire come la confusione regni costantemente sovrana da quelle parti. Non ci sarebbe da stupirsi, quindi, che dopo un primo parere favorevole, Toyota e Williams si ritrovino a dover riprogettare le loro vetture a stagione iniziata. E magari questo era pure il loro anno buono dopo tante delusioni…