I Sorpassi e la bagarre? Merce rara in Motogp

i sorpassi sono diventati merce rara nelle gare della motogp

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    Anche la gara del Sachsenring, come molte in questo 2008 ha dimostrato che lo spettacolo, inteso come sorpassi e duelli tra piloti, non e’ di casa nella Motogp. Tante vittorie in solitaria in questa stagione, con pochi sorpassi: e’ una Motogp che si sta sempre piu’ avvicinando alla Formula 1, prendendo il peggio delle competizioni a quattro ruote.

    La componente elettronica delle moto e’ il maggiore colpevole di questa situazione, anche i piloti sono consapevoli di questo. Lo stesso Valentino Rossi non perde occasione per criticare la deriva elettronica che sta prendendo la Motogp, con sempre piu’ importanza per gli ingegneri e meno per i piloti.

    La situazione e’ molto delicata: la tecnologia e’ parte fondamentale delle competizioni dei prototipi, il meglio della scienza applicata alle due ruote. Le 800 di oggi vanno piu’ forte delle 1000 di due anni fa, la percorrenza in curva e’ molto migliorata anche grazie allo sviluppo dei pneumatici che permettono un grip eccezionale. Quindi per vincere nella Motogp non basta essere solo il miglior manico, ma ci vuole tanto lavoro alle spalle di ingegneri preparati e tecnici capaci di mettere a disposizione del pilota un mezzo superiori agli altri.

    Ora la Dorna dovra’ studiare il sistema migliore per ridare un po’ di spettacolarita’ alle gare senza pero’ snaturare il significato delle corse Motogp: migliori piloti in sella alle moto piu’ veloci. E per esserlo in tutte le situazioni l’elettronica e’ necessaria: i due aspetti devono convivere, ma cercando di far tornare questo sport spettacolare.

    Dai commenti che si sentono spesso sembra che queste Motogp siano moto telecomandate dove il pilota e’ una comparsa. Niente di piu’ falso: sara’ cambiato il modo di guidare rispetto a qualche anno fa ma cio’ non vuol dire che sia tutto piu’ facile.Chi vince e’ sempre un campione, indipendentemente da quanta elettronica ci sia sulla moto.