Ide, un pilota finito!

Vogliamo ricordarlo così… ma che brutta fine per Ide! La FIA, infatti, ha deciso di ritirargli la superlicenza

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    Yuji Ide

    Vogliamo ricordarlo così… ma che brutta fine per Ide!

    La FIA, infatti, ha deciso di ritirargli la superlicenza. Già appiedato dal suo team – su “suggerimento” della Federazione – nel precedente Gran Premio, adesso Ide è definitivamente fuori dal giro. E, a giudicare dalle sue prestazioni, difficilmente ci rientrerà.

    A puntare su di lui erano stati quelli della Super Aguri, fieri di poter avere un team 100% made in Japan (motore Honda, gomme Bridgestone, telaio Super Aguri, piloti Sato e Ide). Il suo sostituto, non sappiamo quanto provvisorio, è Franck Montagny. Dal prossimo mese, però, non è escluso che arrivi il turno di Sakon Yamamoto (F3000 giapponese) o di qualche altro pilota dagli occhi a mandorla come Hiroki Yoshimoto (GP2 Series).

    Ide, 31 anni, non era mai sembrato all’altezza dell’incarico che gli era stato affidato. Al suo confronto, persino Takuma Sato sembrava un dio del volante e il primato nella nostra Superclassifica non era un caso! Dopo molti errori di guida e distacchi abisalli, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il grave incidente con Albers della Midland. Da lì, non ha più messo piede in una F1.

    La cosa che desta maggiori perplessità, comunque, non è la revoca della superlicenza. Bensì la sua assegnazione: è chiaro che qualcosa non ha funzionato nel giudizio che è stato dato di lui dalla FIA. E che siano le ragioni economiche alla base di tutto ciò è più che un sospetto…

    Un sospetto che non mette certamente una buona luce sul già spesso contestato operato dellla Federazione.