Il #46 a -46 punti dalla vetta.

Valentino Rossi a -46 punti da Hayden: il Mondiale si fa sempre più gelido e Valentino Rossi si allontana sempre più velocemente dalla vetta e, quindi, dalla possibilità di vincere il Titolo Mondiale

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    Beffa della sorte, quella che Valentino scongiura da quando per la prima volta è salito su una moto.

    Il 7 volte campione del mondo a cui quest’anno non ne va bene una, dopo un gran premio di Assen che ha visto protagonista per il 99% del tempo il suo compagno di squadra Colin Edwards, vede crescere inesorabilmente il suo divario dalla testa della classifica del mondiale, occupata da Nicky Hayden in sella alla moto della casa alata con ben 46 punti di vantaggio sul pilota di Tavullia.

    Altro che cane Guido congelato, se lo si iberna si fa prima!

    Altro quid di assurdità è proprio che Valentino, da sempre riconosciuto come “the Doctor”, il Dottore, colui in grado di sanare qualsiasi moto su cui mettesse mano, proprio questa volta si ritrovi ad avere un distacco di 46 punti dal primo in classifica (il suo numero è da sempre il #46…) per colpa di una dolorosissima caduta nella sessione di giovedì che ha compromesso inevitabilmente la sua gara di oggi.

    Miracoli ne sono stati fatti. Il Dott. Costa prima, in Clinica Mobile, Rossi dopo in pista, tanto che a gara finita, il primo sarà visibilmente commosso per la prestazione di Valentino.

    E’ solo il talento di Valentino che lo ha portato a fare una gara come quella di oggi” – dice il Dott. Costa a sipario chiuso, abbracciando la mamma di Rossi – “nè io, nè lei (la mamma, n.d.a.) abbiamo fatto così tanto, è solo merito del talento immenso di Valentino

    C’è da crederci.

    Rimane in casa Yamaha solo una grande, forte delusione: i 25 punti lasciati sull’erba dell’ultima curva dell’ultimo giro di Colin Edwards, imbufalito dopo aver percorso ciondolante gli ultimi metri che lo separavano dal traguardo e aver chiuso tredicesimo dopo essere stato primo dal primo metro del primo giro al “penultimo” metro dell’ultimo.

    Cose che capitano (e che dispiacciono). Peccato per Colin, peccato per la Yamaha, peccato per Valentino.

    Se solo Colin avesse strappato ad Hayden 5 punti, almeno il divario di Rossi da Hayden sarebbe stato solo di 41 punti, invece che quelle dannatissime 46 lunghezze.

    Alla prossima!