Il Bar “Valentino Cafè” a Tavullia. E il vero Valentino si arrabbia…

A Tavullia esiste un Bar che si chiama "Valentino Cafè", ma sembra che la cosa faccia piacere a tutti tranne che

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    Valentino Rossi

    La cosa bella dell’ Italia e del MotoMondiale è che ci sia spazio per tutto, anche per queste querrelles “da bar“, appunto.

    La notizia è semiseria e serve a spezzare un pò la gravità di questi giorni che vedono Jorge Lorenzo semi-claudicante, Loris Capirossi furioso per l’assenza in Inghilterra, la Ducati che non sa più che fare con Melandri e la Honda che non si raccapezza per il flop di Hayden.

    Lo “scoop” dal tono sicuramente divertente arriva direttamente dall’ANSA e fa il giro del mondo!

    Discussioni da bar” verrebbe da dire, e mai come questa volta la definizione potrebbe essere più mirata!

    Sembra, infatti, che la ridente città di Tavullia, nel pesarese, sia in subbuglio.

    Nella fattispecie, l’ imputato è un bar, il “Valentino Cafe“, reo di esporre alcuni gadget con un logo che farebbe riferimento a “The Doctor“, aka Valentino Rossi.

    Apriti cielo.

    Il commercialista di Valentino Rossi avrebbe addirittura chiesto il sequestro dei prodotti per presunto utilizzo illecito di marchi depositati: “Deve tutelare se stesso ed i contratti con le aziende che pagano -avrebbe detto.

    Intanto, il titolare del bar la prende con filosofia: “E’ una tempesta in un bicchiere: si risolverà con una stretta di mano“.

    E magari con qualche bella foto.

    Venduta, insieme a un succo di frutta rigorosamente giallo, all’ interno del bar!