Il calvario della Super Aguri a Jerez

Il calvario della Super Aguri a JErez

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    Il calvario della Super Aguri

    Erano 9 su 11 i team impegnati nei test di Jerez. Mancavano solo la Honda e la BMW Sauber. Qualcuno, però, si sarà accorto che la Super Aguri, pur essendo presente al gran completo sul circuito spagnolo, è rimasta chiusa nei box a guardare gli altri girare.

    Dopo soli 10 giri effettuati il primo giorno con il collaudatore James Rossiter, infatti, la parte posteriore della vetture ha accusato un principio d’incendio a causa dell’eccessivo surriscaldamento.

    Per proseguire il lavoro dei giorni successivi con Anthony Davidson, sono stati ordinati dei pezzi di ricambio in grado di riparare e risolvere il problema che aveva bloccato il collaudatore inglese. A causa di una serie di incredibili coincidenze, però, quelle componenti non sono mai arrivate.

    Dalla sede britannica del team, infatti, mediante un volo atteso per Gibilterra, sarebbe dovuto atterrare in Spagna il materiale necessario per proseguire il lavoro. Un guasto al velivolo ha fatto sì che le parti fossero dirottate all’aeroporto di Malaga. A quel punto, pur di avere in tempo utile il tutto, un responsabile della scuderia ha provato ad andare personalmente a prendere quanto desiderato ma si è trovato di fronte ad una inattesa quanto inopportuna chiusura dell’autostrada!

    Come si dice in questi casi, se il buongiorno si vede dal mattino…